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MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA
COMPARTO SCUOLA
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA NAZIONALE INTEGRATIVA
Ipotesi di Contratto collettivo nazionale integrativo
concernente la formazione del personale docente e ATA
per l’anno scolastico 2010 - 2011
Allegati
Dichiarazione a verbale
Il giorno 8 marzo 2010, alle ore 15, presso il Ministero
dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (di seguito indicato
Ministero) ha luogo l’incontro tra la delegazione di parte pubblica
costituita con D.M. 112 del 18 dicembre 2007 e i rappresentanti delle
organizzazioni sindacali FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA, SNALS CONFSAL
e Federazione Nazionale GILDA-UNAMS firmatarie dei contratti collettivi
nazionali di lavoro del Comparto Scuola.
Al termine dell’incontro la delegazione di parte pubblica
e i delegati delle Organizzazioni sindacali concordano e sottoscrivono
la presente ipotesi di Contratto collettivo nazionale integrativo per
la formazione del personale docente, educativo e ATA.
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Per la parte pubblica
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Per le organizzazioni
sindacali
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FLC – CGIL
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CISL – SCUOLA
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UIL SCUOLA
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SNALS CONFSAL
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Federazione Nazionale
GILDA UNAMS
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Ipotesi di Contratto collettivo nazionale integrativo
concernente la formazione del personale docente e ATA
per l’anno scolastico 2010 - 2011
Premesso che
1. il contratto collettivo
nazionale di lavoro sottoscritto in data 29 novembre 2007, all’articolo
4 comma 2, lettera b ed al capo VI ha fissato i principi
generali sulla formazione in ingresso ed in servizio del personale docente,
educativo, tecnico-pratico ed amministrativo, tecnico, ausiliario;
2. il presente contratto collettivo nazionale integrativo
disciplina la formazione in ingresso ed in servizio del predetto personale
per l’anno scolastico 2010/2011;
3. gli effetti giuridici decorrono dalla data di
stipulazione del presente contratto che si intende avvenuta al momento
della sottoscrizione dei soggetti negoziali;
4. il CCNL citato, all’art.
4, comma 2, lettera b, prevede una cadenza annuale
per la definizione di obiettivi, finalità e criteri di ripartizione
delle risorse finanziarie per la formazione del predetto personale,
fermo restando quanto previsto dall’articolo 63, comma secondo del CCNL
2006-2009;
5. la massima interazione e sinergia tra tutti gli operatori
del sistema dell’istruzione per garantire condizioni favorevoli per
lo sviluppo della professionalità, si realizza anche rendendo disponibili
da parte dell’amministrazione, per il personale delle scuole paritarie,
i materiali derivanti dalle iniziative organizzate per il personale
della scuola.
Le parti concordano
che
·
la
premessa fa parte integrante del presente contratto integrativo nazionale;
·
il
presente contratto si colloca nel contesto di uno sviluppo progressivo
dell’autonomia scolastica funzionale all’incremento della qualità del
sistema, all’innalzamento dei livelli di apprendimento, alla prevenzione
ed alla riduzione della dispersione scolastica coerentemente con gli
obiettivi fissati dall’Intesa sulla conoscenza
del 27 giugno 2007 e dal Consiglio europeo
di Lisbona del 24 marzo 2000;
·
l’attività
di formazione costituisce un diritto per il personale con contratto
a tempo indeterminato e con contratto a tempo determinato ed un dovere
per l’amministrazione, in quanto funzionale alla piena realizzazione
e allo sviluppo di tutte le professionalità;
·
l’Amministrazione
deve assicurare le condizioni per la costruzione di un sistema permanente
di opportunità formative di qualità che accompagnino lo sviluppo professionale
del personale docente ed ATA;
·
la
formazione in servizio dei docenti, in quanto organicamente connessa
alla prestazione professionale, costituisce la condizione per il potenziamento
delle competenze richieste dal profilo professionale così come definito
dall’art. 26 del CCNL
del 29 novembre 2007, contribuendo in tal modo a realizzare
le condizioni per un pieno ed efficace esercizio della funzione in relazione
ai processi di innovazione;
·
la
formazione per il personale ATA rappresenta lo strumento di accompagnamento
all’esercizio professionale in presenza di una maggiore complessità
organizzativa, amministrativo/contabile e gestionale connessa all’attività
delle istituzioni scolastiche autonome, così come specificamente previsto
negli artt. 44,
47, 48 e 49 e
50 del CCNL del 29 novembre 2007;
·
il
presente CCNI recepisce per la formazione del personale ATA l’Intesa 20 luglio
2004 (così come integrata dalla successiva Intesa 19 novembre
2004 nonché dall’intesa 15 maggio
2007), l’Accordo Nazionale
20-10-2008 sulla prima posizione economica
prevista dall’art. 50 comma
3 del CCNL 29 novembre 2007 così come novellato dalla
sequenza contrattuale
del 25 giugno 2008, l’ Accordo Nazionale
12 marzo 2009 sulla seconda posizione
economica e il CCNI 3 dicembre
2009 sulla mobilità professionale verticale.
In base a tali linee prospettiche di intervento, le parti
concordano il seguente contratto collettivo nazionale integrativo concernente
la formazione del personale
docente, educativo, tecnico-pratico ed ATA con contratto a tempo indeterminato
e con contratto a tempo determinato per l’anno scolastico 2010/2011.
ART. 1
Disposizioni di
carattere generale
Restano valide le disposizioni di carattere generale contenute,
nel contratto collettivo nazionale integrativo sulla formazione del
personale docente ed ATA per l’a.s. 2008-2009, sottoscritto in data
4 luglio 2008, ai seguenti articoli:
1) Ambito generale di applicazione; 2) Piano annuale di attività
di aggiornamento e di formazione delle singole istituzioni scolastiche;
7) Ridefinizione delle modalità di accreditamento degli enti e delle
associazioni professionali.
ART. 2
Finalità ed obiettivi
Le finalità delle attività di formazione per il personale
docente, educativo, tecnico-pratico ed amministrativo, tecnico ed ausiliario
riguardano, per l’anno scolastico 2010/2011, l’attuazione delle norme
contrattuali, il supporto ai processi di innovazione in atto, nonché
le finalità espressamente definite da specifiche leggi.
Al fine di promuovere un effettivo miglioramento ed un’efficace
crescita professionale del personale docente e ATA gli obiettivi formativi
prevedono iniziative di formazione da destinare a tutti i profili professionali
del personale della scuola, con particolare riferimento a:
1. Obblighi contrattuali.
In relazione ai processi d’innovazione sono previsti interventi
formativi per
a) la formazione in ingresso per
il personale docente e ATA neo assunto;
b)
iniziative
di formazione per il personale ATA:
Ø inquadrate nell’ambito dell’Intesa 20 luglio
2004 (così come integrata dalla successiva Intesa 19 novembre
2004 nonché dall’intesa 15 maggio
2007);
Ø
iniziative
di formazione previste dagli artt. 48, 49 e
50 del CCNL 29 novembre 2007 così come novellati dalla
sequenza contrattuale del 25 luglio 2008 ex art. 62 del CCNL
29 novembre 2007.
c)
percorsi
formativi di riqualificazione e riconversione professionale, da realizzare
in relazione al vigente contratto collettivo nazionale di lavoro per
i quali si dovranno prevedere specifici momenti di confronto con le
Organizzazioni Sindacali firmatarie del presente contratto.
2. Processi di riforma
e finalità definite da specifiche norme di legge.
In relazione ai processi di riforma ed innovazione in atto
sono previsti interventi formativi a sostegno dei processi di ricerca
didattica delle istituzioni scolastiche per lo sviluppo del sistema
scolastico, l’incremento della qualità del servizio ed il raggiungimento
degli obiettivi generali stabiliti per il sistema d’istruzione. I suddetti
interventi attengono in particolare a:
a)
rielaborazione
dei curricoli nella scuola dell’infanzia, nel primo e secondo ciclo;
b)
attuazione
dell’obbligo d’istruzione nel biennio della secondaria di secondo grado;
c)
applicazione
delle disposizioni in materia di esami di Stato;
d)
supporto
all’alta formazione tecnica e professionale (IFTS ed ITS) e all’istruzione
degli adulti, con particolare
riferimento alla dimensione orientativa;
e)
miglioramento
degli apprendimenti di base degli studenti nel percorso dell’obbligo
d’istruzione (matematica, scienze e educazione linguistica);
f)
aggiornamento
professionale dei docenti di religione cattolica in attuazione del D.P.R. 16 dicembre
1985 n. 751;
g)
iniziative
specifiche destinate al personale in servizio all’estero.
3. Iniziative sostenute da finanziamenti provenienti da specifiche disposizioni
normative.
Rientrano nel presente CCNI le forme e le modalità di utilizzo
di finanziamenti specificatamente previsti:
a)
integrazione
degli alunni diversamente abili (Legge n. 245/2007
- legge di bilancio 2008);
b)
miglioramento
della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro (D.L.vo n. 81/2008
- Legge n. 203/2008-legge
di bilancio 2009);
c)
completamento
dei percorsi di formazione finalizzati all’acquisizione delle competenze
linguistico - comunicative e metodologico - didattiche dei docenti da
impegnare nell’insegnamento della lingua inglese nella scuola primaria;
d)
formazione
per il personale delle scuole in aree a rischio o a forte processo immigratorio,
o frequentate da nomadi, nonché nelle scuole ospedaliere e nelle scuole carcerarie degli istituti
penitenziari (Art. 69 del CCNL
del 29 novembre 2007 - Legge n. 245/2007-legge
di bilancio 2008);
e)
sviluppo
delle conoscenze e competenze necessarie per un'efficace integrazione
della lavagna digitale nella didattica (Legge n. 296/2006,
legge finanziaria 2007).
4. Potenziamento dell’offerta di formazione.
In
relazione al potenziamento dell’offerta di formazione sono previsti
interventi formativi per
a)
l’aggiornamento
delle competenze professionali in relazione all’evoluzione degli apprendimenti
disciplinari (nel cui ambito rileva la previsione del nuovo insegnamento
“Cittadinanza e Costituzione”) ed alle innovazioni metodologiche (nel
cui ambito rileva la promozione di competenze in tema di valutazione),
con particolare riferimento all’uso di strumenti per la formazione ed
alla valorizzazione delle pratiche di ricerca-azione;
b) la promozione di attività di orientamento
finalizzate a far acquisire agli studenti la consapevolezza delle proprie
attitudini e dei propri interessi, rapportati alle opportunità di studio,
ricerca e lavoro per perseguire anche il recupero delle carenze di apprendimento
e la valorizzazione delle eccellenze;
c) la diffusione della pratica musicale
come fattore educativo dei giovani;
d)
il
sostegno del personale docente ed ATA nella promozione dell’acquisizione
da parte degli studenti, di corretti stili di vita, con riferimento
ad iniziative finalizzate a:
·
educazione
alla legalità, e contrasto al bullismo;
·
superamento
di nuove forme di razzismo, xenofobia e antisemitismo;
·
educazione ad una corretta alimentazione;
·
educazione sportiva, con particolare riferimento
agli sport meno praticati ed alla lotta contro la violenza nello sport ed il doping;
·
educazione
allo sviluppo sostenibile;
e)
formazione
del personale ATA inquadrato nel profilo professionale di collaboratore
scolastico anche per l’assistenza non specialistica agli alunni diversamente
abili.
ART. 3
Ripartizione delle risorse
L’ammontare
complessivo delle risorse disponibili oggetto della contrattazione è
individuato secondo i dati desunti
·
dalla
legge 23 dicembre
2009, n. 192 (“Bilancio di previsione dello Stato
per l’anno 2010 e bilancio pluriennale per il triennio 2010-2012);
·
dal
decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 30 dicembre 2009
(ripartizione in capitoli delle unità previsionali di base relative
al Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2010),
·
dal
decreto legge n.1 del 1 gennaio 2010.
L’ammontare delle risorse disponibili è così definito:
·
€
5.796.401 già iscritti nei rispettivi piani gestionali dei capitoli
di bilancio degli Uffici Scolastici Regionali per la formazione del
personale della scuola, secondo la ripartizione definita dai programmi;
·
€
2.046.628,00 già iscritti
nei rispettivi piani gestionali dei capitoli di bilancio degli Uffici
Scolastici Regionali per la formazione dei docenti di sostegno agli alunni portatori di handicap, secondo la ripartizione definita
dai programmi;
·
€
605.962,00 già iscritti al piano gestionale 2 del capitolo di spesa
1332 del Dipartimento Istruzione.
A tale consistenza andrà aggiunto quanto l’annuale direttiva
sugli interventi finanziati dalla legge 440/97
per l’esercizio finanziario 2010 destina espressamente alle attività
di formazione ed aggiornamento del personale della scuola. In relazione
agli stanziamenti previsti si aprirà con le Organizzazioni sindacali
firmatarie del presente Contratto un confronto finalizzato al raggiungimento
di una specifica intesa per il loro utilizzo nell’ambito delle finalità
e degli obiettivi stabiliti dall’art. 2 del presente Contratto.
Le spese relative alla formazione connessa al conferimento
delle posizioni economiche per il personale ATA previste dall’art. 50 CCNL 29
novembre 2007, 2° e 3° comma, nonché alla mobilità
professionale di cui all’articolo 48 del
medesimo CCNL, gravano prioritariamente sui piani
gestionali dei capitoli di spesa degli Uffici Scolastici Regionali istituiti
per “Spese per le procedure
di reclutamento del personale docente, educativo ed ATA della scuola
, per la mobilità e la valorizzazione professionale del personale ATA....”.
Per garantire le attività formative di cui all’art. 2 l’Amministrazione,
ai sensi dell’art. 63 comma
2 del CCNL, utilizza tutte le risorse disponibili nonché le risorse allo scopo previste da
specifiche norme di legge o da norme comunitarie.
ART. 4
Criteri
Le risorse per la formazione del personale del comparto scuola,
disponibili nei piani gestionali dei capitoli degli Uffici Scolastici
Regionali, sono destinate alle finalità e agli obiettivi, di cui all’articolo 2 del
presente CCNI e sono assegnate, in base alle indicazioni
, di cui all’articolo 65 del
citato CCNL del comparto scuola, secondo i seguenti
parametri:
Ø 90% alle scuole in base al numero
degli addetti;
Ø 10% all’Amministrazione regionale.
La quota di € 605.962,00, assegnata all’Amministrazione centrale
direttamente dalla legge di bilancio, sarà finalizzata ad interventi
di sistema.
ART. 5
Commissione nazionale bilaterale
In attuazione dell’articolo 71 del
citato CCNL 29 novembre 2007, è istituita una Commissione
nazionale bilaterale che persegue l’obiettivo di programmare e realizzare
qualificate e certificate iniziative di formazione nazionale per il
personale del comparto scuola.
La Commissione, che non ha compiti di gestione, sarà costituita
da cinque rappresentanti delle Organizzazioni sindacali firmatarie e
da cinque rappresentanti dell’Amministrazione centrale scelti dalla Direzione generale per il personale
scolastico.
I componenti della Commissione possono essere coadiuvati
da esperti.
In sede di primo incontro i membri definiscono le modalità
di organizzazione e di funzionamento.
La Commissione viene costituita, con apposito procedimento
amministrativo, entro 60 giorni dalla sottoscrizione del presente contratto
integrativo nazionale.
La Commissione non
potrà comportare alcun onere aggiuntivo, la partecipazione alla stessa
sarà a titolo gratuito.
Allegati
E.F. 2010 - Tabella riepilogativa
degli stanziamenti per la formazione del personale della scuola
Dichiarazione a verbale
Dichiarazione a verbale CCNI sulla formazione del personale
della scuola per l'anno scolastico 2010/2011
Le OOSS Flc CGIL, Cisl Scuola, Uil Scuola, SNALS Confsal e Federazione
Gilda - UNAMS, pur prendendo atto che per la prima volta dal 2001 i
finanziamenti destinati all'aggiornamento ed alla formazione in servizio
del personale docente e ATA non sono ulteriormente ridotti, ne denunciano
l'assoluta inadeguatezza rispetto agli obiettivi dichiarati nel CCNI.
Sottoscrivono il presente contratto esclusivamente per consentire l'adempimento degli obblighi contrattuali e permettere alle istituzioni scolastiche di programmare in tempo il Piano annuale delle attività di formazione e aggiornamento previsto dall'art. 66 del CCNL.
Roma, 8 marzo 2010
Flc
CGIL
Cisl
Scuola
Uil
Scuola
SNALS
Confsal
Gilda
- UNAMS
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