Protocollo
(n. 10) sulla transizione alla terza fase dell'Unione economica e monetaria
LE ALTE PARTI
CONTRAENTI,
Dichiarano,
firmando le nuove disposizioni del trattato concernenti l'Unione economica e
monetaria, il carattere irreversibile della transizione della Comunità alla
terza fase dell'Unione economica e monetaria.
Di conseguenza tutti gli Stati membri, che soddisfino o
non soddisfino le condizioni per l'adozione di una moneta unica, devono
rispettare la volontà che la Comunità entri prontamente nella terza fase e,
quindi, nessuno Stato membro deve impedire il passaggio a tale fase.
Qualora la data
di inizio della terza fase non sia ancora stata fissata alla fine del 1997, gli
Stati membri, le istituzioni della Comunità e gli altri organismi interessati
devono ultimare nel 1998 tutti i lavori preparatori richiesti per consentire
alla Comunità di entrare irrevocabilmente nella terza fase il 1Â gennaio 1999 e
permettere il pieno funzionamento della BCE e del SEBC a decorrere da tale
data.
Il presente
protocollo è allegato al trattato che istituisce la Comunità europea.