MINISTERO
DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA
DIPARTIMENTO
PER L'ISTRUZIONE
DIREZIONE
GENERALE PER IL PERSONALE SCOLASTICO
COMPARTO
SCUOLA
CONTRATTAZIONE
COLLETTIVA NAZIONALE INTEGRATIVA
Contratto
collettivo nazionale integrativo
concernente
la formazione del personale docente e ATA
per l'anno
scolastico 2010 -2011
Con nota DFP 0033121 P-1.2.2.4.2
del 13 luglio 2010 il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del
Consiglio dei Ministri ha comunicato la positiva certificazione dell'ipotesi di
Contratto Collettivo Nazionale Integrativo concernente la formazione del
personale docente, educativo ed ATA per l'a.s. 2010/2011, sottoscritta il
giorno 8 marzo 2010, riscontrandone la compatibilità
economico-finanziaria ed esprimendo parere favorevole all'ulteriore corso della
procedura contrattuale.
A seguito di tale parere
favorevole il giorno 14 luglio 2010 alle ore Il, presso il Ministero
dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (di seguito indicato
Ministero) ha luogo l'incontro tra la delegazione di parte pubblica costituita
con D.M. 112 del 18 dicembre 2007 e i rappresentanti delle organizzazioni
sindacali FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA, SNALS CONFSAL e Federazione
Nazionale GILDA -UNAMS firmatarie dei contratti collettivi nazionali di lavoro
del Comparto Scuola. Al tenni ne dell'incontro la delegazione di parte pubblica
e i delegati delle Organizzazioni sindacali concordano e sottoscrivono l'allegato
Contratto collettivo nazionale integrativo per la formazione del personale
docente, educativo e ATA.
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Per la parte pubblica
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Per
le organizzazioni sindacali
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FLC-CGIL
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CISC-SCUOLA
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UIL-SCUOLA
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SNALS-CONFSAL
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Federazione Nazionale GILDA
UNAMS
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Contratto
collettivo nazionale integrativo
concernente
la formazione del personale docente e ATA
per l'anno
scolastico 2010 –2011
Premesso
che
1. il contratto collettivo
nazionale di lavoro sottoscritto in data 29 novembre 2007, all'articolo 4
comma 2, lettera b ed al capo VI ha fissato i principi generali sulla
formazione in ingresso ed in servizio del personale docente, educativo,
tecnico-pratico ed amministrativo, tecnico, ausiliario;
2. il presente contratto
collettivo nazionale integrativo disciplina la formazione in ingresso ed in
servizio del predetto personale per l'anno scolastico 2010/2011;
3. gli effetti giuridici decorrono
dalla data di stipulazione del presente contratto che si intende avvenuta al
momento della sottoscrizione dei soggetti negoziali;
4. il CCNL citato,
all'art. 4, comma 2, lettera b, prevede una cadenza annuale per
la definizione di obiettivi, finalità e criteri di ripartizione delle risorse
finanziarie per la formazione del predetto personale, fermo restando quanto
previsto dall'articolo 63,
comma secondo del CCNL 2006-2009;
5. la massima interazione e
sinergia tra tutti gli operatori del sistema dell'istruzione per garantire
condizioni favorevoli per lo sviluppo della professionalità, si realizza anche
rendendo disponibili da parte dell'amministrazione, per il personale delle
scuole paritarie, i materiali derivanti dalle iniziative organizzate per il
personale della scuola.
Le parti
concordano che
§
la premessa fa parte integrante del presente contratto integrativo
nazionale;
§
il presente contratto si colloca nel contesto di uno
sviluppo progressivo dell' autonomia scolastica funzionale all'incremento della
qualità del sistema, all'innalzamento dei livelli di apprendimento, alla
prevenzione ed alla riduzione della dispersione scolastica coerentemente con
gli obiettivi fissati dall'Intesa sulla
conoscenza del 27 giugno 2007 e dal Consiglio
europeo di Lisbona del 24 marzo 2000;
§
l'attività di formazione costituisce un diritto per il
personale con contratto a tempo indeterminato e con contratto a tempo
determinato ed un dovere per l'amministrazione, in quanto funzionale alla piena
realizzazione e allo sviluppo di tutte le professionalità,i
§
l'Amministrazione deve assicurare le condizioni per la
costruzione di un sistema permanente di opportunità formative di qualità che
accompagnino lo sviluppo professionale del personale docente ed ATA;
§
Ia formazione in servizio dei docenti, in quanto
organicamente connessa alla prestazione professionale, costituisce la
condizione per il potenziamento delle competenze richieste dal profilo
professionale così come definito dall'art. 26 del CCNL
del 29 novembre 2007, contribuendo in tal modo a realizzare le condizioni
per un pieno ed efficace esercizio della funzione in relazione ai processi di
innovazione;
§
la formazione per il personale A T A rappresenta lo
strumento di accompagnamento all'esercizio professionale in presenza di una
maggiore complessità organizzativa, amministrativo/contabile e gestionale
connessa all'attività delle istituzioni scolastiche autonome, così come
specificamente previsto negli artt. 44, 47,48 e 49 e 0
del CCNL del 29 novembre 2007;
§
il presente CCNI recepisce per la formazione del
personale ATA l'Intesa 20 luglio 2004 (così come integrata dalla
successiva Intesa 19
novembre 2004 nonché dall'intesa 15 maggio
2007), l'Accordo
Nazionale 20-10-2008 sulla prima posizione economica prevista dall'art.50 comma 3
del CCNL 29 novembre 2007 cosi come novellato dalla sequenza
contrattuale del 25 giugno 2008, l'Accordo
Nazionale 12 marzo 2009 sulla seconda posizione economica
e il CCNI 3 dicembre
2009 sulla mobilità professionale verticale.
In base a tali linee prospettiche
di intervento, le parti concordano il seguente contratto collettivo nazionale
integrativo concernente la formazione del personale docente, educativo,
tecnico-pratico ed ATA con contratto a tempo indeterminato e con contratto a
tempo determinato per l'anno scolastico 2010/2011.
ART. 1
Disposizioni
di carattere generale
Restano valide le disposizioni di
carattere generale contenute, nel contratto collettivo nazionale integrativo
sulla formazione del personale docente ed ATA per l'a.s. 2008-2009,
sottoscritto in data 4 luglio 2008, ai seguenti articoli:
1) Ambito generale di
applicazione; 2) Piano annuale di attività di aggiornamento e di formazione
delle singole istituzioni scolastiche; 7) Ridefinizione delle modalità di
accreditamento degli enti e delle associazioni professionali.
ART. 2
Finalità ed
obiettivi
Le finalità delle attività di
formazione per il personale docente, educativo, tecnico-pratico ed
amministrativo, tecnico ed ausiliario riguardano, per l'anno scolastico
2010/2011, l'attuazione delle norme contrattuali, il supporto ai processi di
innovazione in atto, nonché le finalità espressamente definite da specifiche
leggi.
Al fine di promuovere un effettivo
miglioramento ed un'efficace crescita professionale del personale docente e ATA
gli obiettivi formativi prevedono iniziative di formazione da destinare a tutti
i profili professionali del personale della scuola, con particolare riferimento
a:
1. Obblighi contrattuali.
In relazione ai processi
d'innovazione sono previsti interventi formativi per
a)
la formazione in ingresso per il personale docente e A TA
neo assunto;
b)
iniziative di formazione per il personale ATA:
Ø inquadrate
nell'ambito dell'Intesa 20 luglio
2004 (così come integrata dalla successiva Intesa 19
novembre 2004 nonché dall'intesa 15 maggio
2007);
Ø iniziative
di formazione previste dagli artt. 48, 49 e
50 del CCNL 29 novembre 2007 così come novellati dalla sequenza
contrattuale del 25 luglio 2008 ex art. 62 del CCNL
29 novembre 2007.
c) percorsi formativi
di riqualificazione e riconversione professionale, da realizzare in relazione
al vigente contratto collettivo nazionale di lavoro per i quali si dovranno
prevedere specifici momenti di confronto con le Organizzazioni Sindacali
firmatarie del presente contratto.
2. Processi di riforma e finalità
definite da specifiche norme di legge.
In relazione ai processi di
riforma ed innovazione in atto sono previsti interventi formativi a sostegno
dei processi di ricerca didattica delle istituzioni scolastiche per lo sviluppo
del sistema scolastico, l'incremento della qualità del servizio ed il
raggiungimento degli obiettivi generali stabiliti per il sistema d'istruzione.
I suddetti interventi attengono in particolare a:
a) rielaborazione dei
curricoli nella scuola dell'infanzia, nel primo e secondo ciclo;
b) attuazione dell'obbligo
d'istruzione nel biennio della secondaria di secondo grado;
c) applicazione delle
disposizioni in materia di esami di Stato;
d) supporto all'alta formazione
tecnica e professionale (IFTS ed ITS) e all'istruzione degli adulti, con
particolare riferimento alla dimensione orientativa;
e) miglioramento degli
apprendimenti di base degli studenti nel percorso dell'obbligo d'istruzione
(matematica, scienze e educazione linguistica);
f) aggiornamento
professionale dei docenti di religione cattolica in attuazione del D.P.R. 16
dicembre 1985 n. 751;
g) iniziative specifiche
destinate al personale in servizio all'estero.
3. Iniziative sostenute da
finanziamenti provenienti da specifiche disposizioni normative.
Rientrano nel presente CCNI le
forme e le modalità di utilizzo di finanziamenti specificatamente previsti:
a)
integrazione degli alunni diversamente abili (Legge n.
245/2007 - legge di bilancio 2008);
b)
miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori
durante il lavoro (D.L.vo n.
81/2008 - Legge n.
203/2008 - legge di bilancio 2009);
c)
completamento dei percorsi di formazione finalizzati
all'acquisizione delle competenze linguistico -comunicative e
metodologico-didattiche dei docenti da impegnare nell'insegnamento della lingua
inglese nella scuola primaria;
d)
formazione per il personale delle scuole in aree a rischio o
a forte processo immigratorio, o frequentate da nomadi, nonché nelle scuole
ospedaliere e nelle scuole carcerarie degli istituti penitenziari (Art. 69 del CCNL
del 29 novembre 2007 - Legge n.
245/2007 - legge di bilancio 2008);
e)
sviluppo delle conoscenze e competenze necessarie per un'efficace
integrazione della lavagna digitale nella didattica (Legge n.
296/2006, legge finanziaria 2007).
4. Potenziamento dell'offerta di
formazione.
In relazione al potenziamento
dell'offerta di formazione sono previsti interventi formativi per
a) l'aggiornamento delle competenze professionali in relazione
all'evoluzione degli apprendimenti disciplinari (nel cui ambito rileva la
previsione del nuovo insegnamento "Cittadinanza e Costituzione") ed
alle innovazioni metodologiche (nel cui ambito rileva la promozione di
competenze in tema di valutazione), con particolare riferimento all'uso di
strumenti per la formazione ed alla valorizzazione delle pratiche di
ricerca-azione;
b) la promozione di attività di
orientamento finalizzate a far acquisire agli studenti la consapevolezza delle
proprie attitudini e dei propri interessi, rapportati alle opportunità di
studio, ricerca e lavoro per perseguire anche il recupero delle carenze di
apprendimento e la valorizzazione delle eccellenze;
c) la diffusione della pratica musicale come fattore
educativo dei giovani;
d) il sostegno del personale
docente ed ATA nella promozione dell'acquisizione da parte degli studenti, di
corretti stili di vita, con riferimento ad iniziative finalizzate a:
§
educazione alla legalità, e contrasto al bullismo;
§
superamento di nuove forme di razzismo, xenofobia e
antisemitismo;
§
educazione ad una corretta alimentazione;
§
educazione sportiva, con particolare riferimento agli sport
meno praticati ed alla lotta contro la violenza nello sport ed il doping;
§
educazione allo sviluppo sostenibile;
e) formazione del personale ATA
inquadrato nel profilo professionale di collaboratore scolastico anche per
l'assistenza non specialistica agli alunni diversamente abili.
ART. 3
Ripartizione
delle risorse
L'ammontare complessivo delle
risorse disponibili oggetto della contrattazione è individuato secondo i dati
desunti
§
dalla legge 23
dicembre 2009, n. 192 ("Bilancio di previsione dello Stato per l'anno
2010 e bilancio pluriennale per il triennio 2010-2012);
§
dal decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze 30
dicembre 2009 (ripartizione in capitoli delle unità previsionali di base
relative al Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2010),
§
dal decreto legge n.1 del 1 gennaio 2010.
L'ammontare delle risorse
disponibili è cosi definito:
§
€ 5.796.401 già iscritti nei rispettivi piani gestionali dei
capitoli di bilancio degli Uffici Scolastici Regionali per la formazione del
personale della scuola, secondo la ripartizione definita dai programmi;
§
€ 2.046.628,00 già iscritti nei rispettivi piani gestionali
dei capitoli di bilancio degli Uffici Scolastici Regionali per la formazione
dei docenti di sostegno agli alunni portatori di handicap, secondo la
ripartizione definita dai programmi;
§
€ 605.962,00 già iscritti al piano gestionale 2 del capitolo
di spesa 1332 del Dipartimento Istruzione.
A tale consistenza andrà aggiunto
quanto l'annuale direttiva sugli interventi finanziati dalla legge 440/97 per
l'esercizio finanziario 2010 destina espressamente alle attività di formazione
ed aggiornamento del personale della scuola. In relazione agli stanziamenti
previsti si aprirà con le Organizzazioni sindacali firmatarie del presente
Contratto un confronto finalizzato al raggiungimento di una specifica intesa
per il loro utilizzo nell'ambito delle finalità e degli obiettivi stabiliti
dall'art. 2 del presente Contratto.
Le spese relative alla formazione
connessa al conferimento delle posizioni economiche per il personale ATA
previste dall'art. 50 CCNL 29
novembre 2007, 2° e 3° comma, nonché alla mobilità professionale
di cui all'articolo 48 del
medesimo CCNL, gravano prioritariamente sui piani gestionali dei
capitoli di spesa degli Uffici Scolastici Regionali istituiti per "Spese
per le procedure di reclutamento del personale docente, educativo ed A T A
della scuola, per la mobilità e la valorizzazione professionale del personale A
T A....".
Per garantire le attività
formative di cui all'art. 2 l'Amministrazione, ai sensi dell'art. 63 comma 2
del CCNL, utilizza tutte le risorse disponibili nonché le risorse
allo scopo previste da specifiche norme di legge o da norme comunitarie.
ART. 4
Criteri
Le risorse per la formazione del
personale del comparto scuola, disponibili nei piani gestionali dei capitoli
degli Uffici Scolastici Regionali, sono destinate alle finalità e agli
obiettivi, di cui all'articolo 2 del presente CCNI e sono assegnate, in base
alle indicazioni, di cui all'articolo 65 del
citato CCNL del comparto scuola, secondo i seguenti parametri:
Ø 90% alle
scuole in base al numero degli addetti;
Ø 10% all'
Amministrazione regionale.
La quota di € 605.962,00,
assegnata all’Amministrazione centrale direttamente dalla legge di bilancio,
sarà finalizzata ad interventi di sistema.
ART. 5
Commissione
nazionale bilaterale
In attuazione dell'articolo 71 del
citato CCNL 29 novembre 2007, è istituita una Commissione
nazionale bilaterale che persegue l'obiettivo di programmare e realizzare
qualificate e certificate iniziative di formazione nazionale per il personale
del comparto scuola. La Commissione, che non ha compiti di gestione, sarà
costituita da cinque rappresentanti delle Organizzazioni sindacali firmatarie e
da cinque rappresentanti dell'Amministrazione centrale scelti dalla Direzione
genera e per il personale scolastico.
I componenti della Commissione
possono essere coadiuvati da esperti.
In sede di primo incontro i membri
definiscono le modalità di organizzazione e di funzionamento.
La Commissione viene costituita
con apposito procedimento amministrativo, entro 60 giorni dalla sottoscrizione
del presente contratto integrativo nazionale.
La Commissione non potrà
comportare alcun onere aggiuntivo, la partecipazione alla stessa sarà a titolo
gratuito.
Allegato 1
DISPOSIZIONI
DI CARATTERE GENERALE RICHIAMATE DALL'ART. 1
DEL
PRESENTE CONTRATTO.
CONTRATIO COLLETTIVO NAZIONALE
INTEGRATIVO SULLA FORMAZIONE DEL PERSONALE DOCENTE ED ATA PER L'A.S. 2008-2009,
SOTTOSCRITTO IN DATA 4 LUGLIO 2008.
Art.1 -Ambito generale di applicazione
La programmazione e la concreta
gestione dell'attività di formazione avvengono a livello regionale e di singola
istituzione scolastica autonoma, sulla base delle relazioni sindacali previste
rispettivamente dal punto 3 dell'articolo 4
e dal comma 2 dell'articolo 6 del
CCNL vigente, lasciando all' Amministrazione centrale oltre
ai compiti di indirizzo, coordinamento e monitoraggio la competenza in materia
di promozione, individuazione e diffusione di modelli innovativi di formazione
ed aggiornamento connessi ai processi di innovazione di sistema.
La Contrattazione collettiva
nazionale integrativa intende superare la frammentazione degli interventi per
delineare un organico quadro comune di riferimento a sostegno dell'elaborazione
del piano annuale delle attività di formazione e aggiornamento deliberato dalle
istituzioni scolastiche autonome.
Le finalità, gli obiettivi e la
ripartizione delle risorse finanziarie del presente Contratto attengono sia
alle iniziative promosse dall’Amministrazione centrale e periferica sia alle
iniziative progettate dalla scuola, secondo le modalità fissate dall'articolo 66 del
vigente CCNL.
Le diverse Direzioni Generali
dell' Amministrazione centrale forniranno informazione preventiva alle
organizzazioni sindacali firmatarie del presente CCNI, sulle singole iniziative
nazionali di formazione promosse, al fine di meglio definire modalità e tempi
per la partecipazione del personale della scuola.
Art.2 -Piano annuale di attività di aggiornamento e di
formazione delle singole istituzioni scolastiche
Il piano annuale delle istituzioni
scolastiche è approntato in coerenza con gli obiettivi del Piano dell'Offerta
Formativa e con i processi di ricerca didattica, educativa e di sviluppo,
considerate anche le esigenze e le opzioni individuali. Esso comprende le attività
deliberate dal Collegio dei docenti e le azioni predisposte dal Direttore per i
Servizi Generali ed Amministrativi per il personale ATA, progettate dalla
scuola singolarmente o in consorzio di rete, anche in collaborazione con
Università, Associazioni professionali qualificate, Istituti di ricerca, Enti
accreditati.
Nelle scuole il personale esercita
il diritto alla formazione anche nella forma dell'autoaggiornamento,
individuale o in gruppo di lavoro, purché l'attività sia inserita nel piano
annuale deliberato dall'istituzione scolastica.
Le scuole impegnate
nell'accoglienza di personale neo immesso in ruolo programmano percorsi di
formazione sul lavoro coerenti con quanto previsto dall'articolo 68 del
CCNL 2006-2009 e con gli interventi di sistema predisposti dall'
Amministrazione centrale. Il piano annuale di formazione è oggetto di
preventiva informativa alle Organizzazioni sindacali di scuola.
Art.7-Ridefinizione delle modalità di accreditamento degli
enti e delle associazioni professionali
La ridefinizione delle modalità
di accreditamento degli enti e delle associazioni professionali, di cui
all'articolo 4, lettera b del CCNL vigente,
terrà conto dei criteri indicati dall'articolo 67 del
medesimo Contratto e, nella prospettiva del superamento della frammentazione
degli interventi, si procederà, altresì, all'individuazione di standard per la
progettazione e la realizzazione di attività di formazione certificate e
qualificate, di cui all'art. 71 del
citato CCNL.
Le procedure per l'accreditamento
degli Enti e delle Associazioni professionali, ai sensi del citato articolo 67 del
medesimo Contratto, saranno ridefinite dall'Amministrazione,
sentite le Organizzazioni sindacali.
Dichiarazione a verbale CCNI sulla
formazione del personale della scuola per l'anno scolastico 2010/2011
Le OOSS FLC CGIL, Cisl Scuola, Uil
Scuola, SNALS Confsal e Federazione Gilda -UNAMS, pur prendendo atto che per la
prima volta dal 3001 i finanziamenti destinati all'aggiornamento ed alla
formazione in servizio del personale docente e A TA non sono ulteriormente
ridotti, ne denunciano l'assoluta inadeguatezza rispetto agli obiettivi
dichiarati nel CCNI.
Sottoscrivono il presente
contratto esclusivamente per consentire l'adempimento degli obblighi
contrattuali e permettere alle istituzioni scolastiche di programmare in tempo
il Piano annuale delle attività di formazione e aggiornamento previsto dall'art.66 del CCNL.
FLC-CGIL (firmato)
CISC-SCUOLA (firmato)
UIL-SCUOLA (firmato)
SNALS-CONFSAL (firmato)
Federazione Nazionale GILDA UNAMS (firmato)