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Consulta Primario del 27 maggio 2010

Argomenti trattati: Attività dello SNALS-Confsal,
Il giorno 27 maggio 2010 si è tenuta a Roma una riunione della Consulta Nazionale del settore Primario SNALS CONFSAL.

Il giorno 27 maggio 2010 si è tenuta a Roma una riunione della Consulta Nazionale del settore Primario SNALS CONFSAL

Il giorno 27 maggio 2010 si è tenuta a Roma una riunione della Consulta Nazionale del settore Primario SNALS CONFSAL.

Alla seduta ha partecipato il Segretario generale SNALS CONFSAL, Prof. M. Nigi, il quale ha relazionato sulla recentissima manovra economica del Governo, che costituirà la Legge Finanziaria 2011.

Il Prof. Nigi ha illustrato l’azione del Sindacato, che, come sempre non è di pura protesta, senza risultati, bensì di discussione, di confronto ed anche, all’occorrenza di severa critica, ma sempre nella direzione di rendere più equa la manovra.

Il Coordinatore, P. F. Ramero, ha posto l’attenzione sulla riforma della scuola dell’infanzia e primaria, affermando la necessità di valorizzare l’autonomia scolastica, che pure deve muoversi entro la normativa in vigore, e di battersi per la costituzione dell’organico funzionale di istituto, con valenza pluriennale, al fine di poter rispondere alle varie esigenze della scuola, compreso il recupero degli alunni in difficoltà di apprendimento, sempre più necessario, soprattutto in considerazione del notevole incremento di alunni per classe registratosi in questi anni.

Ha anche posto il problema di prevedere un contratto base per  le operatrici delle sezioni primavera.

 

Dopo ampio dibattito è stato approvato all’unanimità il seguente o.d.g.

 

LA Consulta nazionale del settore Primario SNALS CONFSAL, riunita in Roma il giorno 27.5.10, in merito alle problematiche relative ai recenti provvedimenti governativi (manovra finanziaria),

 

SIA PURE RITENENDO

·          Ineludibile, negli interessi del Paese, una manovra economica tesa al contenimento della spesa pubblica,

·          Positivo il fatto che il Governo, riprendendo una rivendicazione da anni avanzata dallo SNALS CONFSAL, intenda realizzare misure che sembrano connotare di efficacia la lotta alla evasione fiscale, alla elusione e all’emersione del lavoro sommerso, vera piaga per le finanze del Paese e condizione di abbandono dei lavoratori.

 

ESPRIME

Forte preoccupazione per alcuni tratti della stessa manovra, che, invece, la connotano come non equa e con effetti ricadenti ancora una volta sui lavoratori dipendenti, in particolare su quelli pubblici e della scuola, i quali già hanno pagato in questi anni e stanno pagando un alto prezzo per il risanamento finanziario del Paese.

 

CHIEDE

·        Che si dia avvio ad un reale taglio delle spese improduttive a tutti i livelli ed in particolare agli alti costi della politica italiana, che ancora si configura come area di forti privilegi sociali motivo di sempre maggiore disaffezione dei cittadini alla politica

·        Opportuni emendamenti alla manovra al fine di realizzare un’equa ripartizione dei sacrifici, che non devono essere di egual misura fra tutti i cittadini, bensì rapportati alla effettiva capacità contributiva degli stessi.

 

In merito alle problematiche legate alla riforma della scuola primaria,

 

PREMESSO

·          Che l’autonomia scolastica è e resta il fondamento dell’azione organizzativo didattica delle scuole, nell’ambito della quale trovano armonica composizione le istanze delle varie componenti e compiuta definizione i ruoli e le responsabilità del Dirigente Scolastico e del Collegio Docenti.

·          Che solo attraverso il pieno rispetto delle norme da essa derivanti è possibile addivenire ad una organizzazione della didattica rispondente alle esigenze e alle risorse di ciascuna Istituzione scolastica ed in linea con la riforma.

 

SOTTOLINEA

Che i tagli conseguenti alla manovra economica contenuta nell’Art. 64              stanno creando una situazione di difficoltà nella risposta alla richiesta di tempo scuola delle famiglie, ma, soprattutto, eliminando i momenti di contemporaneità, rendono più problematica la realizzazione delle indispensabili azioni di recupero degli alunni in difficoltà,

 

RIBADISCE

·          La necessità di arrivare alla determinazione di un organico di Istituto, stabile in un arco di tempo definito,  in grado non solo di realizzare la normale attività didattica legata alle classi, ma anche quelle attività di recupero più sopra cennate.

·          L’indispensabilità di prevedere la stabilizzazione del personale sui posti in organico attraverso la stipula di contratti a tempo indeterminato per la copertura totale dei posti. Ciò in considerazione del fatto che ormai gli organici sono ridotti al puro essenziale e della necessità di prevedere la maggior stabilizzazione possibile del personale docente a garanzia della continuità didattica.

·          La totale non condivisione per l’utilizzo forzato, nelle classi prime e seconde per l’insegnamento dell’inglese, dei docenti che terminano il solo primo anno di formazione linguistica e che, quindi, non possono ancora avere una adeguata professionalità in materia.

APPROVA

 

La linea del Sindacato che ha portato all’estensione degli ammortizzatori sociali anche al personale docente, fatto questo inimmaginabile fino a qualche anno fa.

 

CHIEDE

Che la stessa cosa si verifichi negli anni a venire, fino all’attuazione, a regime, delle riforme dei vari gradi di scuola.

 

IN MERITO ALLE “SEZIONI PRIMAVERA” DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

 

La Consulta, DA’ ATTO che le stesse hanno costituito un importante valvola di sfogo rispetto all’anticipo generalizzato nelle sezioni di scuola dell’infanzia,

 

TENUTO CONTO

Della pluralità di Enti gestori delle “sezioni primavera” e della notevole disparità di trattamento, sia economico che giuridico, nonché di titolo d’accesso delle operatrici del settore,

 

RITIENE INDISPENSABILE

Che il Sindacato si attivi per avviare una trattativa con gli Enti gestori più rappresentativi al fine di delineare un contratto base nazionale il quale, pure lasciando margini di flessibilità, ponga alcuni paletti indispensabili nelle materie sopra indicate.

 

AUSPICA

Che il flusso dei finanziamenti alle sezioni primavera non abbia a subire interruzioni, ma anzi sia incrementato in ragione delle esigenze delle famiglie

 

RICHIAMA INFINE

L’attenzione sul problema della sicurezza degli edifici scolastici, con particolare riguardo al rispetto della capienza delle aule in rapporto al numero di alunni, impegnando il Sindacato, a tutti i livelli territoriali, a pretendere il rispetto delle regole anche, nei casi necessari, attraverso denunce alle autorità competenti.

 

 

 

Scadenze di: luglio 2019