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Nel corso
dell’incontro odierno che si è tenuto presso il Ministero della P.I., sono
state affrontate alcune delle questioni relative alla dirigenza scolastica,
rinviandone altre, per mancanza di tempo, ad un prossimo incontro che si
terrà il 7 aprile p.v..
Diamo una sintesi
sulle problematiche affrontate.
Nuovo regolamento
per il reclutamento
L’Amministrazione scolastica ci ha informato che molto
probabilmente entro il mese di aprile 2008 il nuovo regolamento sarà pubblicato
in Gazzetta Ufficiale.
Riguardo al prossimo bando, che sarà emanato con le nuove
procedure, è probabile che possa essere pubblicato non prima della
primavera/estate 2009.
Ciò in considerazione dell’esigenza di effettuare una
ricognizione dei posti che risulteranno vacanti e disponibili, in
applicazione sia del disposto della C.M. 40/07 che del decreto
“milleproroghe” di recente approvazione.
Il dato significativo, che è necessario evidenziare, è che il
prossimo bando potrebbe essere emanato solo per alcune regioni, e cioè per
quelle in cui, dopo gli adempimenti di cui sopra, ci sarà vacanza di posti.
Immissioni in ruolo
Riguardo all’applicazione del “milleproroghe”, l’Amministrazione
ha confermato di aver richiesto al Ministero dell’Economia e Finanze l’autorizzazione
alla nomina per la copertura di 621 posti, riservandosi di integrare la
richiesta per ulteriori posti che risulteranno vacanti dopo l’acquisizione al
sistema delle domande di pensionamento che saranno prodotte fino al 31
maggio.
A fronte dei predetti posti, la situazione attuale vede la
presenza nelle graduatorie dei concorsi di 1447 idonei, così distribuiti: 895
per il concorso ordinario, 552 per il concorso riservato. Per quest’ultimo
concorso mancano ancora i dati relativi alla regione Friuli Venezia Giulia in
cui la procedura concorsuale è tuttora in atto.
Sulle modalità di applicazione del “milleproroghe”, il tavolo,
sia per la Parte Pubblica che per quella sindacale, ha convenuto di rinviare
lo specifico dell’esame al momento in cui sarà acquisita, in via definitiva,
l’effettiva disponibilità dei posti, ripartiti per regioni, dei pensionamenti
e di tutti gli altri posti da considerare vacanti e disponibili per le
nomine.
Ovviamente dalla ricognizione predetta vanno esclusi tutti i
posti che rappresentavano il contingente per il concorso riservato nelle
regioni che hanno ultimato la procedura con ritardo.
In linea di massima il tavolo ha convenuto altresì che il
“milleproroghe” deve essere applicato nel rispetto delle sequenze di nomine
previste dalla C.M. 40, di cui rappresenta, sia per i tempi che per i princìpi, un elemento
residuale ed aggiuntivo. In altri termini, si è convenuto unanimemente che il
“milleproroghe” non modifica le sequenze previste dalla C.M. 40.
Mutamenti di
incarichi
Nel corso dell’incontro, l’Amministrazione ha illustrato una
bozza di circolare che ricalcava, a grandi linee, i percorsi di quella dello
scorso anno.
Durante la discussione, la nostra delegazione, congiuntamente
alle altre sigle sindacali, ha chiesto che i colleghi appartenenti alle
graduatorie di merito del concorso riservato e, segnatamente per quelle
regioni dove non è stato espletato la fase concorsuale in tempi congrui per
l’immissione in ruolo nel settembre scorso, la retrodatazione giuridica al 1°
settembre 2007, anche in considerazione che tale nomina non comporta aggravio
di spesa all’Erario dello Stato, non essendo prevista alcuna progressione di
carriera per i dirigenti scolastici. Inoltre, per l’applicazione dell’art. 18
del CCNL, circa la mobilità professionale, la
bozza predisposta rischia di ledere gli interessi legittimi di numerosi
colleghi.
Dopo un’ampia discussione, si è convenuto di riprendere la
questione il giorno 7 aprile e, nel contempo le parti procederanno ad
effettuare alcune proiezioni per verificare, in concreto, gli effetti
dell’applicazione delle ipotesi formulate.
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