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Università - Disegno di legge n. 1334

"Interventi per il settore sanitario e universitario"

Disegno di legge N
Disegno di legge N. 1334

 

 

DISEGNO DI LEGGE

 

 

Art. 1.

(Costituzione delle Aziende integrate ospedaliero-universitarie)

 

1. Ai sensi degli articoli 1 e 2 del decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517, al fine di assicurare la completa integrazione tra l’attività didattica e di ricerca delle facoltà di medicina e chirurgia e l’attività assistenziale, alla data di entrata in vigore della presente legge sono costituite e dotate di personalità giuridica di diritto pubblico le Aziende integrate ospedaliero-universitarie, ove non esistenti in base a norme regionali. Nelle predette aziende confluiscono, in particolare:

a) le aziende ospedaliere costituite ai sensi dell’articolo 2, comma 2, lettere a) e b), del decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517, ove non già oggetto di successiva disciplina legislativa regionale;

b) i soggetti di diritto pubblico operanti in ambito ospedaliero-universitario, comunque denominati, costituiti prima della data di entrata in vigore del decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517;

c) i policlinici universitari di diritto pubblico a gestione diretta, nonché i presidi e le aziende ospedaliere nei quali insiste la prevalenza del corso di laurea in medicina e chirurgia, anche operanti in strutture di pertinenza dell’università, ancora non trasformati ai sensi dell’articolo 2, comma 2, lettere a) e b), del decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517.

2. Sono fatte comunque salve le sperimentazioni gestionali, già avviate con specifici protocolli regionali d’intesa, sottoscritti e approvati dai competenti organi regionali in data anteriore alla data di entrata in vigore della presente legge e fino ad un anno successivo a tale data, salvo che sia verificata la compatibilità di tali sperimentazioni con le aziende integrate di cui al comma 1.

3. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, le regioni e le università statali stabiliscono, mediante appositi protocolli d’intesa, i criteri per la definizione della struttura delle aziende di cui al comma 1, nel rispetto dei principi della disciplina recata in materia dal decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517, e secondo gli indirizzi indicati dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 24 maggio 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 184 del 9 agosto 2001. Nei successivi trenta giorni, sono adottati gli atti aziendali di cui all’articolo 3, commi 2 e 3, del citato decreto legislativo n. 517 del 1999.

 

 

Art. 2.

(Trasferimento di immobili di proprietà dello Stato)

 

1. I beni immobili del patrimonio indisponibile dello Stato, comunque in uso alle università statali per le finalità istituzionali delle facoltà di medicina e chirurgia, sono trasferiti a titolo gratuito in proprietà alle università stesse. I beni del demanio dello Stato comunque in uso alle università statali per le finalità istituzionali delle facoltà di medicina e chirurgia e tutti i beni immobili, per i quali è in corso di verifica l’interesse culturale sono concessi in uso gratuito, finché permane l’utilizzo istituzionale, e il concessionario esercita i diritti del proprietario e ne assume gli oneri, nei limiti imposti dalla natura demaniale del bene. L’esito negativo della verifica dell’interesse culturale determina il trasferimento in proprietà. I verbali di consistenza, redatti dalle università e dall’Agenzia del demanio entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, costituiscono titolo per la trascrizione da parte delle università medesime senza oneri, diritti o tributi.

2. La concessione di cui al comma 1 costituisce, a favore delle aziende, titolo di accesso a finanziamenti o altre sovvenzioni comunque denominate previsti dalla normativa in favore del soggetto proprietario del bene.

3. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano altresì ai beni immobili di proprietà dello Stato già trasferiti in proprietà alle università statali, per le loro finalità istituzionali.

4. Entro trenta giorni dalla trascrizione dei verbali di consistenza, le università statali concedono in uso gratuito alle aziende integrate ospedaliero-universitarie, di cui all’articolo 1, i beni immobili di cui sono proprietarie ovvero concessionarie, anche ai sensi del comma 1, e che sono già adibiti ad attività assistenziali collegate alle attività istituzionali delle facoltà.

 

 

Art. 3.

(Verifica dell’attuazione delle disposizioni degli articoli 1 e 2)

 

1. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministero della salute e il Ministero dell’università e della ricerca procedono alla verifica dello stato di attuazione delle disposizioni dell’articolo 1, nominando, in caso di constatati inadempimenti, sentite la regione e l’università interessate, un commissario ad acta, secondo modalità che non comportino oneri finanziari aggiuntivi.

2. Alla verifica dello stato di attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 2 provvedono, entro lo stesso termine indicato al comma 1, il Ministero della salute, il Ministero dell’università e della ricerca e il Ministero dell’economia e delle finanze, che, in ipotesi di verificati inadempimenti, sentite la regione e l’università interessate, nominano un commissario ad acta, con modalità che non comportino oneri finanziari aggiuntivi.

 

 

Art. 4.

(Controllo del rischio clinico)

 

1. Al fine di promuovere l’adozione, nelle strutture del Servizio sanitario nazionale, di misure di controllo e gestione del rischio clinico, incluso il rischio di infezioni nosocomiali, nonché di monitoraggio degli errori e degli eventi avversi connessi a procedure diagnostiche e terapeutiche, è autorizzata la spesa di 200.000 euro per l’anno 2007 e di l milione di euro a decorrere dall’anno 2008.

2. Alla copertura della spesa di cui al comma 1 si provvede mediante corrispondente riduzione, per l’anno 2007, dell’autorizzazione di spesa recata dall’articolo 1, comma 806, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, per la parte relativa ai 5 milioni finalizzati alle iniziative nazionali realizzate dal Ministero della salute, e per gli anni 2008 e 2009 mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2007-2009, nell’ambito dell’unità previsionale di base di parte corrente «Fondo speciale» dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per gli anni 2008 e 2009, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero della salute.

3. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

 

 

Art. 5.

(Norme in materia di personale di università e accademie)

 

1. L’articolo 6, comma 8-bis, primo periodo, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 è soppresso.

2. Al fine di consentire la piena attuazione della legge 21 dicembre 1999, n. 508, i direttori dell’Accademia nazionale di arte drammatica e dell’Accademia nazionale di danza cessano dalla carica alla data di entrata in vigore della presente legge.

 

 

Art. 6.

(Disposizioni finanziarie)

 

1. Dall’attuazione delle disposizioni della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

 

Scadenze di: novembre 2022