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Informativa apertura domande di cessazione contemplate nella Legge di Bilancio 2022 del 27.02.2023

Argomenti trattati: Cessazioni, opzione donna, incontro MI,
Lo SNALS-Confsal ha chiesto, in particolare, che al personale femminile, che pur maturando i requisiti richiesti al 31.12.2021, per cessare con opzione donna, e non ha presentato domanda entro il 21.10.2022, fosse concesso di presentare domanda di cessazione con i requisiti cristallizzati al 2021

Alla videoconferenza hanno partecipato i rappresentanti del Mim, dell’Inps e i sindacati del comparto scuola.

Ai presenti sono stati illustrati dal dott. Volontè (Mim) e dal dott. La Monica (Inps) i contenuti della bozza della circolare da loro condivisa e inviata alle organizzazioni sindacali.

Nel dibattito che è seguito sono state fatte alcune richieste di modifica alla bozza e chiesti chiarimenti su diversi punti relativi alle domande di cessazione ed al bonus per quota 103.

Il nostro sindacato, in particolare, ha chiesto, come già anticipato al MIM per iscritto, che:

A) al personale femminile, che pur maturando i requisiti richiesti al 31.12.2021, per cessare con opzione donna, e per vari motivi non hanno presentato domanda entro il 21.10.2022, fosse concesso, in questa fase, di presentare domanda di cessazione con i requisiti cristallizzati al 2021;

B) consentire, invece, alle donne che avessero presentato domanda di cessazione per opzione donna entro il 21.10.2022, di poter presentare se in possesso dei requisiti, una nuova domanda di cessazione con quota 103, in quanto economicamente più vantaggiosa;

C) consentire a coloro che entro il 21.10.2022 avessero già presentato domanda di cessazione per anzianità (41 anni e 10 mesi se donna/42anni e 10 mesi se uomini) e fossero attualmente, per vari motivi nella condizione di non raggiungere i requisiti richiesti nella domanda presentata, di poter chiedere la cessazione con la nuova Quota 103.

Quanto sopra, avvalorato dal fatto che nella bozza, in riferimento all’Ape sociale 2023, viene concesso alle donne che hanno presentato entro il 21.10.2022 domanda di cessazione con Opzione Donna, di presentare entro il 31.03.2023 all’Inps domanda per Ape Sociale, essendo questa più vantaggiosa economicamente.

A conclusione del dibattito apertosi tra i presenti, da parte del dott. Volonte’ e dal rappresentante dell’Inps dott. Pallotta, è stata preventivata la possibilità a coloro che abbiano già presentato una domanda di cessazione entro il 21.10.2022, di poter presentare una seconda domanda per cessare con quota 103, se la ritengano più favorevole.

Quindi nella piattaforma, che verrà riaperta mercoledì 1 febbraio p.v., non ci saranno blocchi per coloro che abbiano già inserita una domanda ad ottobre.

Per la nostra richiesta al punto A), che comporterebbe una modifica alle funzioni che saranno disponibili su Istanze on-line, non essendo presente nessun rappresentante del comparto informatico del Miur e non potendo i presenti dare una risposta, in quanto tecnica, ci hanno consigliato di inviare una richiesta scritta. Avendo noi già inviato tale richiesta scritta speriamo nel suo accoglimento.

Il responsabile dell’Inps ha inoltre comunicato che:

-    Per il bonus quota 103 non ci sono ancora le circolari attuative, ci stanno lavorando, ha anticipato che comunque ”il bonus sarà slegato” dalla pensione;

-    Le domande presentate entro il 21.10.2022 sono state 30.000, delle quali ne sono state già certificate 10.000. Le restanti saranno comunque certificate, come previsto entro il 18 aprile 2022. Per quelle che saranno presentate entro il 28.02.2023, l’Ente si impegna a certificarle entro il 31.08.2023.

 

Scadenze di: maggio 2023