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Riforma dell'istruzione Tecnica Superiore. Per lo SNALS Confsal occorre aprire subito il confronto sui decreti attuativi – Articolo del Segretario Generale SNALS-Confsal

Argomenti trattati: ITS, Riforme - Misure urgenti,
Ci aspettiamo che il Governo ed Il Ministero dell'Istruzione aprano un confronto serrato sulle scelte da adottare e sui criteri di finanziamento.

Riportiamo l’articolo del Segretario Generale, Elvira Serafini,  pubblicato da InformaScuola.it al link: https://www.informazionescuola.it/riforma-dellistruzione-tecnica-superiore-per-lo-snals-confsal-occorre-aprire-subito-il-confronto-sui-decreti-attuativi/

 

RIFORMA DELL’ISTRUZIONE TECNICA SUPERIORE. PER LO SNALS CONFSAL OCCORRE APRIRE SUBITO IL CONFRONTO SUI DECRETI ATTUATIVI

ISTRUZIONE TECNICA SUPERIORE. Approvato in terza lettura dalla Camera dei deputati la legge che riforma l’istruzione tecnica superiore in Italia.

La legge è parte integrante del PNRR che destina a questa missione 1,5 miliardi e consentirà di formare giovani specializzati nelle tecnologie applicate alle filiere produttive e dei servizi, che caratterizzano il mondo del lavoro e la società del XXI secolo.

L’intento della Riforma si può riassumere con l’obiettivo di realizzare un sistema che punta a restituire centralità al segmento terziario della formazione. Potrebbe essere un’ottima occasione per mettere in grado gli istituti tecnici e professionali di determinare relazioni corrette con il sistema economico, le imprese e le organizzazioni sindacali, investendo su innovazione e ricerca.

Altrettanto importante è il collegamento degli ITS con le università e con il sistema imprenditoriale e produttivo italiano così come rilevanti sono le dotazioni logistiche e strumentali previste.

Purtroppo, la diffusione degli ITS Academy, questo il nuovo nome per la formazione tecnica superiore, è ben lontana dagli indici europei. Il Parlamento non ha colto l’occasione della riforma degli ITS per incrementarne in maniera significativa il numero, assicurando la presenza di strutture tecniche superiori almeno per ogni ambito territoriale. in cui confluiscono diverse istituzioni scolastiche in ragione dei criteri di cui alla Legge 107/2015,

Ora è però il momento di cominciare a lavorare sui decreti attuativi, molti dei quali passeranno dalla Conferenza Stato-Regioni, coinvolgendo le Regioni e le Province Autonome che hanno prerogative importanti e competenze costituzionali per il sistema dell’istruzione tecnologica superiore.

Ci aspettiamo che il Governo ed Il Ministero dell’Istruzione aprano un confronto serrato sulle scelte da adottare e sui criteri di finanziamento.

Scadenze di: agosto 2022