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Estero: comunicazione del MAECI riguardante l'emergenza coronavirus nelle sedi estere

Ripresa delle relative attività di didattica da parte del personale scolastico vigente nelle scuole italiane all'estero

Ieri, 4 maggio, è stata trasmessa dal Ministero degli Affari Esteri, nella persona del Dott. Nocella, la comunicazione inerente l'emergenza coronavirus e la ripresa delle relative attività di didattica da parte del personale scolastico vigente nelle scuole italiane all'estero.

Riportiamo, di seguito, il testo della succitata comunicazione:

 

Gentilissimi,

si fa seguito alle precedenti comunicazioni di questo Ufficio sull’emergenza coronavirus, per anticipare quanto segue.

In alcuni Paesi si sta profilando una riapertura graduale delle scuole e delle università. Come noto, il tipo di servizio prestato dal personale scolastico all'estero è diversificato e include scuole statali italiane, scuole paritarie, sezioni di italiano all’interno di scuole straniere, corsi di lingua e cultura italiana, lettori universitari, nonché attività di supporto ad Ambasciate ed Uffici consolari.

Pur trattandosi di attività ed esigenze diverse (talune curricolari, altre a carattere extra-curricolare), nella fase di ripristino della didattica in presenza appare opportuno, per quanto possibile, un approccio omogeneo all'interno dei singoli Paesi, a prescindere dal tipo di funzione ricoperta (a meno che non vi siano situazioni fortemente divergenti, al livello di regioni/province/Laender etc.).

L’obiettivo, dove sussistano le condizioni, è quello di una ripresa graduale e in sicurezza delle attività, in consonanza con quanto disposto dalle autorità locali, senza però escludere, ove adeguatamente motivato dall’Ambasciata, eventuali disallineamenti temporanei, che potrebbero anche essere dettati dalle quarantene “di ritorno” a cui potrebbero essere soggetti i docenti rientranti.

Va da sé che il personale in regime di art. 186 è comunque chiamato a fare rientro nella Sede estera laddove il motivo alla base della propria domanda di rientro o trattenimento in servizio in Italia sia venuto meno.

Le Sedi saranno altresì invitate a vigilare sulle misure a tutela dei lavoratori applicate dalle scuole e dalle università locali in cui opera personale italiano.

Un cordiale saluto,

 

Roberto Nocella

Consigliere di Ambasciata

Direzione Generale Promozione Sistema Paese – Capo Ufficio V - MAECI

Scadenze di: giugno 2020