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COMUNICATO SULL'ATTACCO AL SITO SNALS DA PARTE DI ANONYMOUS ITALIA

È stata un'azione dimostrativa per richiamare l'attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro - ha dichiarato Elvira Serafini, Segretario Generale dello Snals - azione che deve essere stigmatizzata prima di tutto sotto il profilo etico. La sicurezza sul lavoro è in cima alle nostre priorità sia come federazione, che come confederazione, la Confsal.

COMUNICATO SULL’ATTACCO AL SITO SNALS DA PARTE DI ANONYMOUS ITALIA

 

Nella giornata del 26 giugno 2019, il sito dello Snals (www.snals.it) ha subìto un attacco informatico da parte del gruppo hacktivista Anonymous Italia.

La home page del sito dello Snals è stata reindirizzata ad una pagina del blog di Anonymus Italia con l’intestazione “Morti Bianche 2019 – anonimo”.

Sono stati immediatamente effettuati i necessari interventi tecnici sia al fine di accertare la natura (SQL Injection) e l’entità della violazione (esfiltrazione di alcuni dati), sia al fine di ripristinare rapidamente l’operatività del sito.

Il sito dello Snals è tornato on line il 28 giugno 2019.

In relazione a tale violazione, sono state formalizzate le prescritte comunicazioni al Garante della Privacy ed è stata presentata specifica denuncia querela.

Per completezza di informazione, si precisa che l’attacco informatico di Anonymous Italia ha avuto come destinatari diversi siti sindacali ed istituzionali.

 

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“È stata un’azione dimostrativa per richiamare l’attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro” - ha dichiarato Elvira Serafini, Segretario Generale dello Snals - “azione che deve essere stigmatizzata prima di tutto sotto il profilo etico. La sicurezza sul lavoro è in cima alle nostre priorità sia come federazione, che come confederazione. La Confsal, alla quale lo Snals aderisce, ha dedicato un convegno sul tema l’11 aprile scorso al Cnel.

Dal canto nostro, come federazione, lottiamo da sempre per la sicurezza nelle istituzioni scolastiche. Significative sono le iniziative assunte dallo Snals in relazione al piano nazionale sull’edilizia scolastica e ai criteri per la formazione delle classi al fine di evitare le cosiddette “classi pollaio”, argomento sul quale abbiamo esposto le nostre proposte in Parlamento.

La qualità del lavoro svolto nelle istituzioni scolastiche e i fenomeni di burn out degli insegnanti sono stati anche oggetto di una Tavola Rotonda organizzata a margine del nostro ultimo Consiglio Nazionale, nel novembre scorso. Anche il tema della precarietà del lavoro tanto enfatizzato da Anonymous è tra le priorità dello Snals.

L’impegno del sindacato contro la precarietà nel Comparto Scuola sta dando i suoi frutti. Il risultato più recente conseguito dallo Snals riguarda l’accordo dell’11 giugno scorso con il Miur per la stabilizzazione dei docenti precari con 36 mesi di servizio pregresso, il primo passo di un più complesso processo di stabilizzazione di varie tipologie di precari, che comprende sia docenti, che personale ATA.

Voglio anche ricordare” – ha proseguito Serafini - “che nell’Intesa del 24 aprile scorso tra OO.SS. e Governo è prevista la conclusione del processo di stabilizzazione dei precari della Ricerca, secondo quanto previsto dal D. lgs.75/2017, perché la qualità della ricerca presuppone, come sancito dalla Carta europea dei ricercatori, la stabilità del posto di lavoro. Questi attacchi sottraggono solo energie al nostro lavoro quotidiano. Per prendere atto delle azioni del sindacato sui temi sollevati da Anonymous basta seguirci sul sito, sui social, sui mezzi d’informazione”.

Scadenze di: luglio 2019