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Cessazione dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2019

Argomenti trattati: Cessazioni, Pensioni - pensionati, domande,
Scheda sintetica e normativa di riferimento - FAQ

Il termine per la presentazione delle domande:

E’ fissato a mercoledì 12 dicembre 2018 il termine finale per la presentazione, da parte del personale docente, educativo e ATA, delle domande di dimissioni volontarie dal servizio o di permanenza in servizio con effetto dal 1° settembre 2019.

Il termine per la presentazione della domanda di cessazione dal servizio dei dirigenti scolastici è fissato al 28 febbraio dall’art.12 del CCNL per l’area V della dirigenza sottoscritto il 15 luglio 2010.

Le domande di cessazione dal servizio devono essere presentate esclusivamente tramite la procedura web Polis “Istanze on  line” disponibile sul sito internet del MIUR.

Entro la stessa data vanno presentate, sempre con le istanze on-line, le eventuali revoche delle domande già presentate.

 

Requisiti per poter accedere alla pensione di vecchia

Per maturare il diritto alla pensione di vecchiaia dal 1° settembre 2019, il requisito anagrafico è:

•             per il collocamento in pensione a domanda, 67 anni di età compiuti tra il 1° settembre e il 31 dicembre 2019 (nati/e tra il 1° settembre e il 31 dicembre 1952) sia per gli uomini che per le donne, con almeno 20 anni di anzianità contributiva;

•             per il collocamento in pensione d’ufficio, 67 anni di età compiuti entro il 31 agosto 2019 (nati/e entro il 31 agosto 1952) sia per gli uomini che per le donne, con almeno 20 anni di anzianità contributiva.

 

 

Requisiti per poter accedere alla pensione anticipata

Per maturare il diritto alla pensione anticipata dal 1° settembre 2019, i requisiti richiesti sono i seguenti:

un’anzianità contributiva di 42 anni e 3 mesi per le donne e di 43 anni e 3 mesi per gli uomini, indipendentemente dall’età, da possedere entro il 31 dicembre 2019, senza operare alcun arrotondamento

 

Opzione donna

Saranno  fornite  eventuali  indicazioni  qualora  intervengano  specifiche disposizioni normative.

Con la vigente normativa possono esercitare tale facoltà le lavoratrici che entro il 31 dicembre 2015 hanno maturato un’anzianità contributiva pari superiore a 35 anni (34 anni, 11 mesi e 16 giorni) e un’età anagrafica pari a 57 anni e 7 mesi al 31 luglio 2016

 

Domanda di pensione e part-time

Il termine del 12 dicembre 2018 deve essere osservato anche da chi intende chiedere la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale con contestuale attribuzione della pensione.

Questa possibilità è riservata:

•             a coloro che hanno i requisiti per la pensione anticipata (42 anni e 3 mesi per le donne e 43 anni e 3 mesi per gli uomini) e non hanno ancora compiuto 65 anni di età.

Dovrà essere espressa anche l’opzione per la cessazione dal servizio tout court ovvero per la permanenza in servizio a tempo pieno, nel caso non sia possibile concedere il part-time.

 

Mancanza dei requisiti

Nella domanda di cessazione gli interessati devono dichiarare espressamente la volontà di cessare comunque o di permanere in servizio nell’eventualità che venga accertata la mancanza dei requisiti per andare in pensione

 

Domande di trattenimento in servizio per il raggiungimento del minimo di pensione

Se il dipendente non matura alcun diritto a pensione al compimento del requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia, può restare in servizio per maturare i requisiti minimi previsti per l’accesso a pensione (20 anni).

Il trattenimento in servizio potrà essere chiesto quindi soltanto da chi, compiendo 67 anni di età entro il 31 agosto 2019, non abbia maturato i requisiti contributivi minimi previsti per il diritto a pensione e cioè anni 20 di anzianità contributiva.

La domanda di trattenimento in servizio continua ad essere presentata in forma cartacea entro il termine del 12 dicembre 2018

 

APE sociale

Saranno fornite successive indicazioni per coloro che hanno ricevuto il riconoscimento da parte dell’Inps delle condizioni di accesso all’Ape sociale

 

Invio domande di pensione all’Inps ( gestione ex Inpdap)

Dopo la presentazione della domanda di cessazione via web attraverso la procedura Polis delle istanze on-line del Miur, occorre inviare direttamente all’Inps ex gestione Inpdap la domanda di pensione con le seguenti modalità:

•             presentazione  telematica  della  domanda  attraverso  l’assistenza gratuita di un Patronato - vedi sotto per il Patronato dello Snals;

•             presentazione della domanda on-line accedendo al sito dell’Istituto, previa registrazione;

presentazione della domanda tramite Contact Center Integrato (n. 803164).

 

Accertamento del diritto a pensione

L’accertamento del diritto al trattamento pensionistico sarà effettuato da parte delle sedi competenti dell’Inps sulla base dei dati presenti sul conto assicurativo entro un termine che sarà fissato successivamente con nota congiunta Miur/Inps.

Le cessazioni saranno convalidate al SIDI solamente dopo l’accertamento del diritto a pensione da parte dell’Inps.

 

Risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro

L’Amministrazione ha la facoltà di esercitare la risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro, con preavviso di sei mesi, quindi entro il 28 febbraio 2019, con decisione motivata, esplicitando i criteri di scelta  e senza pregiudizio per la funzionale erogazione dei servizi, al compimento, entro il 31 agosto 2019, dell’anzianità contributiva di 42 anni e 3 mesi per le donne e 43 anni e 3 mesi per gli uomini

Ai fini dell’applicazione dell’art. 72, comma 11 della legge 133/2008, è necessario valutare l’esistenza di una situazione di esubero del posto, classe di concorso o profilo di appartenenza dell’interessato, sia a livello nazionale che provinciale. Funzione di verifica che resta di competenza dell’U.S.R. o scuole.

Sarà collocato obbligatoriamente a riposo, nel caso l’Amministrazione non si avvalga della facoltà di risolvere unilateralmente il rapporto di lavoro, il dipendente che abbia raggiunto i requisiti per la pensione anticipata e 65 anni di età entro il 31 agosto 2019.

 

Normativa di riferimento:

D.M. 15 novembre 2018, n. 727

C.M. 16 novembre 2018, n. 50647