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Convegno Snals Confsal - Istruzione e ricerca per la crescita dell'italia: VALORI, ATTESE, IMPEGNI

Agenzie di Stampa: ANSA, AGI, Adnkronos, AskaNews, Dire, AGENPARL9

 

ANSA Politica, mercoledì 07 novembre 2018 ++ Asi: Bussetti, nessuna polemica, tutto nelle carte ++
++ Asi: Bussetti, nessuna polemica, tutto nelle carte ++

(ANSA) - ROMA, 7 NOV - "Non c'è nessuna polemica. Il motivo è chiaro ed è nelle carte". Con queste parole il titolare del Miur Marco Bussetti ha risposto ai giornalisti che a margine di un convegno dello Snals "Istruzione e ricerca per la crescita dell'Italia: valori, attese, impegni", in corso a Roma, gli chiedevano il motivi della revoca dell'incarico al presidente dell'Asi, Roberto Battiston. (ANSA).
 

++ Asi: Bussetti, nessuna polemica, tutto nelle carte ++

(ANSA) - ROMA, 7 NOV - "Non c'è nessuna polemica. Il motivo è chiaro ed è nelle carte". Con queste parole il titolare del Miur Marco Bussetti ha risposto ai giornalisti che a margine di un convegno dello Snals "Istruzione e ricerca per la crescita dell'Italia: valori, attese, impegni", in corso a Roma, gli chiedevano il motivi della revoca dell'incarico al presidente dell'Asi, Roberto Battiston. (ANSA).

 

ANSA Politica, mercoledì 07 novembre 2018

(ANSA) - ROMA, 7 NOV - Non è detto che sia Pasquale Preziosa il nuovo presidente dell'Asi, l'Agenzia spaziale italiana. "Non c'è nessun tipo di novità, non è detto che sia questa persona, è solo un nome che sta circolando", ha detto il titolare del Miur, Marco Bussetti, rispondendo ai giornalisti a margine di un convegno dello Snals, in corso a Roma.
Ieri, dopo l'uscita di Roberto Battiston dalla presidenza dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), era circolata la notizia che si andasse verso la nomina di Pasquale Preziosa, ex capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare Italiana, al vertice dell'Asi e che Preziosa avrebbe svolto l'incarico a titolo gratuito. (ANSA).

 

(ANSA) - ROMA, 7 NOV - "Fin dal mio insediamento come Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ho ribadito come la scuola italiana non necessiti in questo momento di ulteriori riforme strutturali calate dall'alto. Il livello della nostra Istituzione scolastica è altissimo, tra i migliori al mondo". Così il titolare del Miur, Marco Bussetti, intervenendo stampane al convegno dello Snals "Istruzione e ricerca per la crescita dell'Italia: valori, attese, impegni", in corso a Roma. "È opportuno lavorare, ed è quello che stiamo facendo, per rendere efficiente il sistema, in cui si sono innestate e sovrapposte negli ultimi anni varie riforme. Alcune non hanno trovato ancora piena applicazione, altre vanno corrette. Abbiamo già fatto tanto, e tanto ancora faremo per rendere eccellente la nostra scuola e valorizzare il nostro patrimonio educativo. Bisogna saper ascoltare le esigenze e i bisogni, e su questa base ragionare collettivamente sulle direzioni da intraprendere e sui cambiamenti da effettuare. La politica deve progettare analizzando i problemi concreti e valutare i feedback delle azioni che vengono realizzate. Le riforme calate dall'alto non producono effetti, mentre sapere come funziona un sistema aiuta a cambiarlo con interventi misurati e puntuali", ha concluso il ministro. (ANSA)

 

ANSA Politica, mercoledì 07 novembre 2018 Scuola: Bussetti, a breve concorso Dsga per 2004 posti Scuola: Bussetti, a breve concorso Dsga per 2004 posti
(ANSA) - ROMA, 7 NOV - "Siamo pronti per partire con il concorso per Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (D.S.G.A.). Sappiamo quali sono le carenze e interveniamo per organizzare un reclutamento più distribuito e razionale per il personale amministrativo. È in corso di autorizzazione presso il Mef l'apertura di 2004 posti. È un'azione attesa da tempo, cui noi vogliamo dar prontamente seguito. Il Dirigente Amministrativo è una figura fondamentale per l'organizzazione delle nostre scuole". L'annuncio è stato dato dal titolare del Miur, Marco Bussetti, intervenuto ad un convegno dello Snals in corso a Roma. Il ministro ha poi ricordato che è stata sbloccata la questione dei diplomati magistrali: è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il regolamento per il bando di concorso straordinario per il reclutamento di docenti magistrali e laureati in Scienze della Formazione primaria per la scuola dell'infanzia e primaria previsto dal cosiddetto Decreto Dignità. "Abbiamo mantenuto l'impegno preso sbloccando una situazione di paralisi", ha sottolineato il ministro.(ANSA).

 

Scuola: Bussetti, a breve concorso Dsga per 2004 posti
(ANSA) - ROMA, 7 NOV - "Siamo pronti per partire con il concorso per Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (D.S.G.A.). Sappiamo quali sono le carenze e interveniamo per organizzare un reclutamento più distribuito e razionale per il personale amministrativo. È in corso di autorizzazione presso il Mef l'apertura di 2004 posti. È un'azione attesa da tempo, cui noi vogliamo dar prontamente seguito. Il Dirigente Amministrativo è una figura fondamentale per l'organizzazione delle nostre scuole". L'annuncio è stato dato dal titolare del Miur, Marco Bussetti, intervenuto ad un convegno dello Snals in corso a Roma. Il ministro ha poi ricordato che è stata sbloccata la questione dei diplomati magistrali: è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il regolamento per il bando di concorso straordinario per il reclutamento di docenti magistrali e laureati in Scienze della Formazione primaria per la scuola dell'infanzia e primaria previsto dal cosiddetto Decreto Dignità. "Abbiamo mantenuto l'impegno preso sbloccando una situazione di paralisi", ha sottolineato il ministro.(ANSA).

 


ANSA Politica, mercoledì 07 novembre 2018 Scuola: Bussetti, chi vincerà concorso diventerà docente Scuola: Bussetti, chi vincerà concorso diventerà docente
(ANSA) - ROMA, 7 NOV - "Per il reclutamento ordinario dei docenti abbiamo previsto un sistema molto più veloce rispetto a quello previsto dalla cosiddetta Buona Scuola. Ci vogliono procedure certe e ordinate. Sono troppi tre anni di attesa per diventare insegnanti". Lo ha detto il titolare del Miur Marco Bussetti, intervenendo ad un convegno Snals. "Aboliamo i percorsi post-universitari di specializzazione e abilitazione a pagamento. Sarà un concorso secco - ha spiegato il ministro -, cui anche i ragazzi neolaureati potranno partecipare. Abbiamo bisogno di giovani insegnanti, con nuova energia da immettere nel sistema scolastico e capaci di parlare alle nuove generazioni. Chi vince entra immediatamente in ruolo, chi non passa rimane abilitato e potrà riaccedere ai concorsi successivi. Sarà cancellato il FIT (formazione iniziale e tirocinio) previsto dalla Legge 107 del 2015. Dopo aver vinto il concorso ci sarà un anno di prova e formazione: snelliamo l'iter e lo velocizziamo".

 

(AGI) - Roma, 7 novembre -
- Roma: convegno Snals-Confsals "istruzione e ricerca per la crescita dell'Italia: valori, attese, impegni", con il ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti (Hotel Barcelo Aran Mantegna, Roma - Ore 9,00)

 

Agenzia spaziale: Bussetti, ragione revoca chiara e sta nelle carte =
(AGI) - Roma, 7 nov. - Sulla revoca del presidente Asi, Roberto Battiston "non c'e' nessuna polemica. Il motivo e' chiaro ed e' nelle carte". Cosi' il ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti, risponde ai cronisti, a margine del convegno Snals 'Istruzione e ricerca per la crescita dell'Italia: valori, attese, impegni", che gli hanno chiesto un chiarimento sulla revoca di Roberto Battiston alla presidenza dell'Asi. Per quanto riguarda, invece, la possibile nomina di Pasquale Preziosa, il ministro ha precisato che "non c'e' nessun tipo di novita'. Non e' detto che sia questa persona, e' un nome che sta circolando".

 

Agenzia Giornalistica Italia, mercoledì 07 novembre 2018 Scuola: Bussetti, riforme calate dall'alto non hanno effetti = (AGI) - Roma, 7 nov. - "Le riforme calate dall'alto non producono effetti, mentre sapere come funziona un sistema aiuta
a cambiarlo con interventi misurati e puntuali". Lo ha dichiarato il ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti, intervenendo al convegno nazionale Snals-Confsal 'Istruzione e ricerca per la crescita dell'Italia: valori, attese, impegni' che si e' svolto questa mattina a Roma. "La scuola italiana - ha sottolineato - non necessita in questo momento di ulteriori riforme strutturali calate dall'alto. Il livello della nostra Istituzione scolastica e' altissimo, tra i migliori al mondo. E' opportuno lavorare, ed e' quello che stiamo facendo, per rendere efficiente il sistema, in cui si sono innestate e sovrapposte negli ultimi anni varie riforme. Alcune non hanno trovato ancora piena applicazione, altre vanno corrette". Per Bussetti e' fondamentale "saper ascoltare le esigenze e i bisogni, e su questa base ragionare collettivamente sulle direzioni da intraprendere e sui cambiamenti da effettuare. La politica - ha concluso - deve progettare analizzando i problemi concreti e valutare i feedback delle azioni che vengono realizzate". (AGI)Rm8/Gim

 

Agenzia Giornalistica Italia, mercoledì 07 novembre 2018 Scuola: Bussetti, presto il concorso per Direttore amministrativo =
(AGI) - Roma, 7 nov. - "Sul personale amministrativo sappiamo quali sono le carenze e sappiamo anche che e' un settore molto trascurato da tutti, per questo siamo pronti per partire con il concorso per Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (D.S.G.A.)". Lo ha annunciato il ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti, intervenendo al convegno nazionale Snals-Confsal 'Istruzione e ricerca per la crescita dell'Italia: valori, attese, impegni' che si e' svolto questa mattina a Roma. "Stiamo aspettando - ha continuato - l'autorizzazione del Mef per 2004 posti. Il personale amministrativo e il Dirigente  amministrativo sono figure fondamentali,  insieme costituiscono la macchina indispensabile che permette agli studenti e agli insegnanti di andare a scuola. Siamo pronti - ha concluso - ad intervenire sul reclutamento che deve essere anche per il personale amministrativo piu' distribuito e razionale e soprattutto piu' veloce rispetto a quello pensato con la riforma della Buona scuola. (AGI)Rm8/Noc 12:12 07-11-18

 

AskaNews, mercoledì 07 novembre 2018

* Asi, Bussetti: Preziosa nome che circola ma non è detto vada lui "Motivo" sostituzione di Battiston "è chiaro ed è nelle carte" Roma, 7 nov. (askanews) - "Non è detto che sia questa persona, è un nome che sta circolando: non c'è nessun tipo di novità". Così il ministro dell'Itruzione Marco Bussetti, a margine di un convegno promosso dallo Snals, ha risposto ad una domanda sulla questione Asi e sulla possibile nomina al vertice dell'Agenzia dell'ex capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare Pasquale Preziosa al posto di Roberto Battiston.
"Non c'è nessuna polemica: il motivo è chiaro ed è nelle carte", ha aggiunto il ministro.

 

AskaNews, mercoledì 07 novembre 2018 Scuola, Bussetti: velocizzeremo iter per diventare insegnanti
Scuola, Bussetti: velocizzeremo iter per diventare insegnanti Il ministro al convegno Snals: servono docenti giovani Roma, 7 nov. (askanews) - "Il nuovo concorso per il reclutamento degli insegnanti velocizzerà sensibilmente l'iter professionale. Aboliremo i percorsi postuniversitari di specializzazione e di abilitazione". Il ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Marco Bussetti, è intervenuto al Convegno Nazionale dello Snals-Confsal, dedicato alle prospettive su istruzione e ricerca, fissando le priorità del governo sul tema della formazione.
"La scuola italiana - ha detto - non necessita di altre riforme strutturali calate dall'alto. Il livello della nostra scuola è molto alto. Bisogna rendere efficiente un sistema in cui si sono innestate diverse riforme, alcune delle quali non hanno ancora trovato piena applicazione e altre vanno corrette. Il reclutamento sarà veloce, con procedure certe e ordinate. Chi vincerà il concorso entrerà in ruolo, chi non passerà potrà concorrere ai concorsi successivi. Dopo il concorso ci sarà un anno di formazione vero. Il nuovo concorso sarà immediatamente abilitante e verrà tarato in base ai posti realmente vacanti. I vincitori avranno certezza del posto, ma dovranno dare garanzie di permanenza nella sede stabilita per tutelare i diritti dell'alunno".

Il convegno è stato l'occasione per un confronto aperto sui temi più caldi della formazione. Secondo Elvira Serafini, segretario generale dello Snals, sindacato che, oltre ai lavoratori della scuola, rappresenta università, ricerca e Afam, "occorre porre rimedio a pregresse decisioni affrettate, che non sono state né condivise e né funzionali ad aggredire i mali storici dell'intero settore. Accenno al penalizzante rapporto tra istruzione, ricerca e PIL, al precariato e agli innumerevoli contratti atipici, alle basse retribuzioni, al divario nord-sud, al mancato riconoscimento del merito e alla fuga all'estero delle competenze migliori, ai dati preoccupanti sulla dispersione scolastica, ai deludenti esiti degli apprendimenti, alla sicurezza degli edifici. Riteniamo però che interventi parziali non siano più assolutamente sufficienti, come quelli che, di volta in volta, tolgono materie e aggiungono obblighi, riducono ore e attività di laboratorio e aumentano obiettivi e processi complessi, caricano le istituzioni di burocrazia ma tolgono risorse umane e finanziarie". Una preoccupazione che si estende alla delicata questione dei contratti del sistema istruzione del nostro Paese.
"Attendiamo risposte alle attese del personale con la quantificazione certa delle risorse che consentiranno l'apertura delle trattative a gennaio, vista l'imminente scadenza dell'attuale CCNL del settore pubblico, e in particolare del comparto dell'Istruzione e della Ricerca, al 31 dicembre, che lo Snals ha già disdettato".
Il confronto, che ha visto coinvolte diverse figure del mondo della formazione e della ricerca, si è concluso con l'intervento di Angelo Raffaele Margiotta, segretario generale di Confsal, che ha inquadrato le difficoltà della scuola italiana nell'ambito più generale dei problemi economici delle famiglie. "C'è bisogno di un sostegno economico - ha spiegato - attraverso una speciale considerazione della famiglia nel regime fiscale con un adeguamento delle detrazioni fiscali e attraverso una sostanziosa rivalutazione dell'assegna per nucleo familiare. E serve un sostegno sociale attraverso l'adeguamento delle forme di welfare aziendale dirette alle esigenze dei lavoratori genitori, un campo in cui c'è un enorme gap tra i servizi offerti e le esigenze reali

 

Adnkronos, mercoledì 07 novembre 2018

- Dalle 9.00 alle 13.30 convegno nazionale Snals-Confsal 'Istruzione e ricerca per la crescita dell'Italia: valori, attese, impegni'. Tra gli interventi previsti quelli di Elvira Serafini, segretario generale Snals-Confsal e Marco Bussetti,  ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.
 

 

Dire Politico, mercoledì 07 novembre 2018 SCUOLA. BUSSETTI: VELOCIZZEREMO ITER  PER RECLUTAMENTO DOCENTI
SCUOLA. BUSSETTI: VELOCIZZEREMO ITER PER RECLUTAMENTO DOCENTI
IL MINISTRO A CONVEGNO SNALS: BASTA RIFORME CALATE DALL'ALTO (DIRE) Roma, 7 nov. - "Il
nuovo concorso per il reclutamento degli insegnanti velocizzera' sensibilmente l'iter professionale. Aboliremo i percorsi postuniversitari di specializzazione e di abilitazione". Cosi' il ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti, durante il suo intervento al convegno nazionale dello Snals-Confsal, dedicato alle prospettive su istruzione e ricerca, fissando le priorita' del governo sul tema della formazione.
"La scuola italiana- ha detto- non necessita di altre riforme strutturali calate dall'alto. Il livello della nostra scuola e' molto alto. Bisogna rendere efficiente un sistema in cui si sono innestate diverse riforme, alcune delle quali non hanno ancora trovato piena applicazione e altre vanno corrette. Il reclutamento sara' veloce, con procedure certe e ordinate. Chi vincera' il concorso entrera' in ruolo, chi non passera' potra' concorrere ai concorsi successivi. Dopo il concorso ci sara' un anno di formazione vero. Il nuovo concorso sara' immediatamente abilitante e verra' tarato in base ai posti realmente vacanti. I vincitori avranno certezza del posto, ma dovranno dare garanzie di permanenza nella sede stabilita per tutelare i diritti dell'alunno".

Il convegno e' stato l'occasione per un confronto aperto sui temi piu' caldi della formazione. Secondo Elvira Serafini, segretario generale dello Snals, sindacato che, oltre ai lavoratori della scuola, rappresenta universita', ricerca e Afam, "occorre porre rimedio a pregresse decisioni affrettate, che non sono state ne' condivise e ne' funzionali ad aggredire i mali storici dell'intero settore. Accenno al penalizzante rapporto tra istruzione, ricerca e pil, al precariato e agli innumerevoli contratti atipici, alle basse retribuzioni, al divario nord-sud, al mancato riconoscimento del merito e alla fuga all'estero delle competenze migliori, ai dati preoccupanti sulla dispersione scolastica, ai deludenti esiti degli apprendimenti, alla sicurezza degli edifici. Riteniamo pero' che interventi parziali non siano piu' assolutamente sufficienti, come quelli che, di volta in volta, tolgono materie e aggiungono obblighi, riducono ore e attivita' di laboratorio e aumentano obiettivi e processi complessi, caricano le istituzioni di burocrazia ma tolgono risorse umane e finanziarie".(SEGUE)

(Uct/ Dire)

 


Dire Politico, mercoledì 07 novembre 2018 SCUOLA. BUSSETTI: VELOCIZZEREMO ITER  PER RECLUTAMENTO DOCENTI -2-
SCUOLA. BUSSETTI: VELOCIZZEREMO ITER PER RECLUTAMENTO DOCENTI -2-
(DIRE) Roma, 7 nov. - Una preoccupazione che si estende alla delicata questione dei contratti del sistema istruzione del nostro Paese. "Attendiamo risposte alle attese del personale con la quantificazione certa delle risorse che consentiranno l'apertura delle trattative a gennaio, vista l'imminente scadenza dell'attuale Ccnl del settore pubblico, e in particolare del comparto dell'Istruzione e della Ricerca, al 31 dicembre, che lo Snals ha gia' disdettato".
Il confronto, che ha visto coinvolte diverse figure del mondo della formazione e della ricerca, si e' concluso con l'intervento di Angelo Raffaele Margiotta, segretario generale di Confsal, che ha inquadrato le difficolta' della scuola italiana nell'ambito piu' generale dei problemi economici delle famiglie. "C'e' bisogno di un sostegno economico - ha spiegato - attraverso una speciale considerazione della famiglia nel regime fiscale con un adeguamento delle detrazioni fiscali e attraverso una sostanziosa rivalutazione dell'assegna per nucleo familiare. E serve un sostegno sociale attraverso l'adeguamento delle forme di welfare aziendale dirette alle esigenze dei lavoratori genitori, un campo in cui c'e' un enorme gap tra i servizi offerti e le esigenze reali".

(Uct/ Dire) 13:44 07-11-18
 

 

 

Il ministro dell’Istruzione, ospite al Convegno Nazionale dello Snals, spiega il nuovo corso. Bussetti: “Velocizzeremo l’iter per diventare insegnanti. Abbiamo bisogno di docenti giovani”

(AGENPARL9 – Roma, 07 novembre 2018 – “Il nuovo concorso per il reclutamento degli insegnanti velocizzerà sensibilmente l’iter professionale. Aboliremo i percorsi postuniversitari di specializzazione e di abilitazione”. Il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, è intervenuto al Convegno Nazionale dello Snals-Confsal, dedicato alle prospettive su istruzione e ricerca, fissando le  priorità del governo sul tema della formazione. “La scuola italiana – ha detto – non necessita di altre  riforme strutturali calate dall’alto. Il livello della nostra scuola è molto alto. Bisogna rendere efficiente un sistema in cui si sono innestate diverse riforme, alcune delle quali non hanno ancora trovato piena applicazione e altre vanno corrette. Il reclutamento sarà veloce, con procedure certe e ordinate. Chi vincerà il concorso entrerà in ruolo, chi non passerà potrà concorrere ai concorsi successivi. Dopo il concorso ci sarà un anno di formazione vero. Il nuovo concorso sarà immediatamente abilitante e verrà tarato in base ai posti realmente vacanti. I vincitori avranno certezza del posto, ma dovranno dare garanzie di permanenza nella sede stabilita per tutelare i diritti dell’alunno”.
Il convegno è stato l’occasione per un confronto aperto sui temi più caldi della formazione. Secondo Elvira Serafini, segretario generale dello Snals, sindacato che, oltre ai lavoratori della scuola, rappresenta università, ricerca e Afam, “occorre porre rimedio a pregresse decisioni affrettate, che non sono state né condivise e né funzionali ad aggredire i mali storici dell’intero settore. Accenno al penalizzante rapporto tra istruzione, ricerca e PIL, al precariato e agli innumerevoli contratti atipici, alle basse retribuzioni, al divario nord-sud, al mancato riconoscimento del merito e alla fuga all’estero delle competenze migliori, ai dati preoccupanti sulla dispersione scolastica, ai deludenti esiti degli apprendimenti, alla sicurezza degli edifici. Riteniamo però che interventi parziali non siano più assolutamente sufficienti, come quelli che, di volta in volta, tolgono materie e aggiungono obblighi, riducono ore e attività di laboratorio e aumentano obiettivi e processi complessi, caricano le istituzioni di burocrazia ma tolgono risorse umane e finanziarie”. Una preoccupazione che si estende alla delicata questione dei contratti del sistema istruzione del nostro Paese. “Attendiamo risposte alle attese del personale con la quantificazione certa delle risorse che consentiranno l’apertura delle trattative a gennaio, vista l’imminente scadenza dell’attuale CCNL del settore pubblico, e in particolare del comparto dell’Istruzione e della Ricerca, al 31 dicembre, che lo Snals ha già disdettato”.
Il confronto, che ha visto coinvolte diverse figure del mondo della formazione e della ricerca, si è concluso con l’intervento di Angelo Raffaele Margiotta, segretario generale di Confsal, che ha inquadrato le difficoltà della scuola italiana nell’ambito più generale dei problemi economici delle famiglie. “C’è bisogno di un sostegno economico – ha spiegato – attraverso una speciale considerazione della famiglia nel regime fiscale con un adeguamento delle detrazioni fiscali e attraverso una sostanziosa rivalutazione dell’assegna per nucleo familiare. E serve un sostegno sociale attraverso l’adeguamento delle forme di welfare aziendale dirette alle esigenze dei lavoratori genitori, un campo in cui c’è un enorme gap tra i servizi offerti e le esigenze reali”