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Il ruolo della RSU e le relazioni sindacali alla luce del CCNL 2016-2018 - Bari 9 Ottobre 2018

Argomenti trattati: RSU, Formazione,
Il Segretario Generale SNALS, Elvira Serafini, ha spiegato alla platea, in maniera esaustiva, le ragioni per cui lo SNALS, dopo aver rigettato il CCNL per il 2016-2018, ritenendolo inadeguato alle esigenze della scuola e dei lavoratori, lo abbia poi dovuto firmare, criticandolo fortemente e accompagnandolo con una durissima nota a verbale

Martedì 9 ottobre u.s. si è svolto, presso l’Hotel Parco dei Principi di Bari, l’incontro di formazione e aggiornamento rivolto ai quadri sindacali SNALS-CONFSAL della provincia di Bari.

La riunione, organizzata e gestita dalla Segreteria Provinciale SNALS di Bari, diretta dal prof. Vito Masciale, Segretario Provinciale, ha avuto luogo nella moderna ed elegante struttura del centro congressi dell’Hotel Parco dei Principi di Bari.

Graditi ospiti, tra gli altri, il dott. Gavino Nuzzo, Direttore Generale dell’ADISU-Puglia (Agenzia per il Diritto allo Studio della Regione Puglia), il dott. Pietro Petruzzelli, Assessore al Comune di Bari, il dott. Claudio Oranger, Segretario Generale della FIAP-CONFSAL, la prof.ssa Maria Rosaria Valentino, Segretario Provinciale SNALS di Lecce e delegati, il prof. Antonio Perugino Segretario Provinciale SNALS di Brindisi e delegati, prof. Luigi Schirone delegato della Segreteria SNALS di Taranto.

Tutti hanno portato un saluto delle rispettive appartenenze, testimoniando la partecipazione all’evento che ha visto al centro di ogni intervento la comunità scolastica non solo della provincia di Bari ma anche di tutta la regione Puglia e dell’Italia intera.

 

A impreziosire la riunione hanno contribuito, con la loro presenza e i loro interventi, la prof.ssa Elvira Serafini, Segretario Generale SNALS, il prof. Angelo Raffaele Margiotta, Segretario Generale CONFSAL, la dott.ssa Lucia Massa, Responsabile dell’Ufficio Nazionale di Formazione Quadri ed RSU SNALS-CONFSAL e Direttrice della Scuola Nazionale di Formazione Sindacale SNALS-CONFSAL, la dott.ssa Chiara De Bernardo, Segretario Regionale SNALS-Puglia.

Inoltre, per la segreteria provinciale SNALS, sono intervenuti i componenti prof.ssa Annunziata Berloco, prof. Luigi Lorusso, prof. Vito Francesco Lozito, cav. Cataldo Roselli.

 

Il prof. Vito Lozito, dopo aver salutato, a nome della struttura provinciale di Bari la platea dei Delegati Scuola, dei rappresentanti RSU e degli ospiti,  ha rivolto loro un pressante invito ad attivarsi e  farsi portatori di un interesse comune nel nome dell’appartenenza ad una federazione sindacale libera da ogni condizionamento ideologico, che rappresenta centinaia di migliaia di lavoratori i quali, certamente, vedono nella scuola statale una importante e fondamentale proiezione dello sviluppo della nostra società.

E’ intervenuta la dott.ssa Chiara De Bernardo per informare delle iniziative condotte dalla segreteria regionale, soffermandosi sulla questione riguardante l’attivazione delle procedure per l’avvio dei corsi di formazione per il conseguimento della seconda posizione economica per il personale ATA.

Dopo i saluti, il Segretario Provinciale prof. Vito Masciale ha aperto i lavori, esternando tutto il compiacimento per la numerosa partecipazione dei colleghi RSU e Delegati Scuola nonché delle personalità presenti ai quali ha rivolto parole di apprezzamento per l’azione e le attività che svolgono ad ogni livello sempre a tutela dei diritti dei lavoratori della Scuola.

Il prof. Vito Masciale ha esposto, nella sua relazione politica-sindacale, i seguenti punti cardine: “lo Snals ha voluto dire basta a una politica al ribasso che non investe nell’istruzione e nella ricerca, il punto è che non tutti condividono che l’istruzione è il tema cruciale per i destini del Paese e leva fondamentale per il futuro della nostra società. Invece, proprio attraverso l’innovazione e la ricerca, ci può essere l’individuazione di nuovi settori di investimento dove le materie “prime” sono la cultura, l’invenzione, l’intelligenza e la creatività.

L’importanza del ruolo delle RSU e dei Delegati nella rappresentanza dei diritti dell’intera comunità scolastica è fondamentale come è importante il dialogo consapevole con i dirigenti, purchè sia costruito sulla base della conoscenza delle norme, nella ricerca di una positiva concertazione e nella trasparenza delle scelte, per migliorare le condizioni di vita dei lavoratori, con l’intento di dare voce alle loro battaglie ed assicurarsi che siano ascoltate cioè creare consenso.

Il sindacato deve riappropriarsi con forme nuove del suo ruolo educativo nel lavoro e all’interno della società, deve tornare ad occuparsi dei nodi cruciali della vita delle persone per poter fronteggiare con coraggio l’ondata populista che fa leva sulle paure e insicurezze delle persone.

Abbiamo il dovere di ribadire in ogni modo due concetti forti del nostro sindacato: la scuola come istituzione e il suo fondamentale ruolo sociale.

Rivendichiamo misure concrete che riportino al centro delle politiche la persona e soprattutto le giovani generazioni, affinché sulle loro menti, sul loro comportamento, sul merito individuale, sulle potenzialità di ciascuno, si possa creare la prospettiva di una società fondata sull’equità e la coesione sociale.”

Ha preso poi la parola la prof.ssa Elvira Serafini, Segretario Generale SNALS, che ha portato all’attenzione della platea, in maniera esaustiva, le ragioni per cui lo SNALS, dopo aver rigettato il CCNL per il 2016/2018 ritenendolo inadeguato alle esigenze della scuola e dei lavoratori, lo scorso mese di settembre abbia deciso di apporre la firma (fortemente critica ed accompagnata da una durissima nota a verbale) a quel contratto per evitare di essere esclusi da tutti i tavoli contrattuali centrali e periferici, ivi compreso il tavolo di contrattazione nazionale in vista della scadenza dello stesso contratto (31 dicembre 2018) e quindi del suo rinnovo.

Ha sottolineato che esisteva la necessità di essere a fianco dei nostri rappresentanti durante i lavori di contrattazione a qualsiasi livello, e ciò sarebbe stato possibile soltanto sottoscrivendo il contratto.

Il Segretario Generale CONFSAL, prof. Angelo Raffaele Margiotta ha incentrato il suo intervento sulla politica sindacale della Confederazione sostenendo la contraddittorietà dei sindacati confederali quando sbandierano la loro appartenenza partitica sminuendo l’attenzione verso le problematiche dei lavoratori. Margiotta ha ribadito, con fervore, che non si possono tutelare i lavoratori e nel contempo, data la loro ideologia politica/partitica, cercare di essere accondiscendenti con il governo di turno. La CONFSAL, invece, non segue valori ideologici bensì valori che vedono al centro i lavoratori, i rapporti reciproci tra i lavoratori e la parte datoriale sia nel pubblico che nel privato impiego.

Si è passati poi alla fase di formazione delle componenti RSU e RSA, dando la parola a Lucia Massa che ha innanzitutto precisato che la sua azione di formazione sindacale sul territorio, iniziata agli inizi del mese corrente, è effettuata nell’ottica del perseguimento delle finalità e degli obiettivi formativi previsti dal Piano Nazionale permanente di Formazione Sindacale. In tal senso l’Ufficio Nazionale e la Scuola Nazionale di Formazione Sindacale SNALS-CONFSAL opereranno congiuntamente, ha specificato Lucia Massa, al fine di supportare, anche attraverso iniziative formative teoriche e operative “in presenza” e l’utilizzo delle nuove tecnologie didattiche di rete, la formazione, l’informazione, l’aggiornamento, la professionalizzazione e “l’agire quotidiano”, sul luogo di lavoro, dei Dirigenti Sindacali e delle RSU ed RSA Snals-Confsal, figure che “in prima linea” sono impegnate sul territorio. Lucia Massa ha poi illustrato con competenza, precisione e chiarezza espositiva, le varie fasi delle relazioni sindacali secondo i due vigenti contratti collettivi nazionali, conducendo gli astanti a comprendere la struttura e i meccanismi della contrattazione, ad appropriarsi delle tecniche e delle metodologie utili a un sereno confronto con gli altri lavoratori e con i rappresentanti dell’amministrazione in ciascuna fase delle relazioni sindacali, dall’informazione preventiva a quella successiva, dal confronto alla definizione del contratto d’istituto. Massa ha concluso motivando l’intera platea di corsisti, soffermandosi sull’importanza del ruolo svolto in particolare dalle RSU e dalle RSA all’interno delle Istituzioni Scolastiche ed Educative.  La valenza della Scuola di Formazione Sindacale SNALS-CONFSAL è stata pienamente condivisa e apprezzata da tutta l’assemblea che ha espresso, altresì, l’auspicio di altri futuri incontri.

E’ seguito l’intervento del Segretario Amministrativo, cav. Cataldo Roselli, il quale ha approfondito i temi della contrattazione integrativa d’istituto al fine di chiarire alcuni aspetti specifici che si prestano a personali interpretazioni da parte dei dirigenti scolastici, anche alla luce delle ultime modifiche introdotte dalle norme vigenti.

Particolarmente seguita la simulazione del calcolo del FIS con l’utilizzo dello schema messo a punto dalla Segreteria Generale.

Alla fine degli interventi dei relatori, molto apprezzati dai presenti, dai quali sono scaturiti numerosi spunti di riflessione, si è iniziato un intenso ed interessantissimo dibattito con l’intervento di numerosi presenti molti dei quali hanno voluto dare un proprio contributo di esperienze suscitando un generale interesse nell’approfondimento delle tematiche affrontate.

A chiusura del dibattito, che è stato oltremodo vivace, partecipato ed appassionato, il Segretario Provinciale nel dare appuntamento al prossimo meeting, ha invitato il vice Segretario Provinciale, prof.ssa Annunziata Berloco, a concludere i lavori con messaggio.

La prof.ssa Annunziata Berloco nel ringraziare tutti i colleghi ed i relatori, ha voluto, soprattutto per i nuovi eletti, ricordare il significato della sigla RSU (Rappresentanza Sindacale Unitaria). “La RSU ha un ruolo fondamentale poiché la scuola sta vivendo un periodo di complessità non indifferente e necessita di un lavoro collegiale articolato, incentrato su un dialogo diretto con i lavoratori della scuola.

Per questo diventa importante condividere le strategie, migliorare la partecipazione dei lavoratori della scuola alle vicende che più ci riguardano sia dal punto di vista contrattuale che normativo.

W lo SNALS”.

 

Scadenze di: maggio 2019