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Ripresa delle trattative all'ARAN per il rinnovo del CCNL Dirigenza Area Istruzione e Ricerca

24-7-18 - Lo Snals ha sottolineato come le risorse previste dalle leggi, in particolare dalla 107, siano state stanziate per coprire, per noi solo in parte, i maggiori compiti e le connesse responsabilità. Al fine di iniziare a colmare il divario tra le dirigenze in maniera stabile e non solo con l'apporto di interventi normativi straordinari, potrebbe essere veramente una svolta significativa usare un diverso criterio di ripartizione delle risorse contrattuali previste dall'atto di indirizzo

Si è svolto oggi all’ARAN il secondo incontro per l’avvio delle trattative per il rinnovo del CCNL DIRIGENZA dell’area istruzione e ricerca.

Ha introdotto i lavori il presidente dell’Aran, dott. Gasparrini, che ha ripreso i contenuti dell’atto di indirizzo e il dott. Pierluigi Mastrogiuseppe ha illustrato la proposta datoriale relativa alla ripartizione delle risorse economiche tra le diverse fasce ed all’interno della seconda fascia.

Restano invariate le differenze retributive tabellari tra le diverse dirigenze e le risorse previste dalle leggi vengono proposte come strumenti per l’avvio dell‘armonizzazione definitiva delle retribuzioni dei dirigenti scolastici a quella degli altri dirigenti dell’area.

Gli aumenti tabellari previsti per le diverse dirigenze sono pari a regime a quelli in vigore incrementati del 3,48%.

Restano da definire gli incrementi della retribuzione di posizione parte fissa.

Lo Snals-Confsal ha sottolineato come le risorse previste dalle leggi ed in particolare dalla legge 107 siano state stanziate per coprire, diciamo noi solo in parte, i maggiori compiti e le connesse responsabilità. Lo Snals-Confsal ha segnalato come potrebbe essere veramente significativa di una vera svolta usare un diverso criterio di ripartizione delle risorse contrattuali previste dall’atto di indirizzo al fine di iniziare a colmare il divario tra le dirigenze in maniera stabile e non solo con l’apporto di interventi normativi straordinari.

Abbiamo anche chiesto di regolare le decorrenze degli incrementi stipendiali in modo da assicurare nel periodo di vigenza contrattuale la disponibilità delle risorse stanziate per il 2019 che ammontano a 41 milioni di euro.

Lo Snals-Confsal ha posto anche l’esigenza di potenziare le potestà della contrattazione nazionale sui criteri di individuazione delle funzioni dirigenziali e sulla corrispondente definizione e remunerazione delle fasce di complessità delle istituzioni scolastiche, anche al fine di riconoscere il maggior lavoro svolto dai dirigenti scolastici.

Lo Snals-Confsal ha chiesto poi di trovare le risorse necessarie per la remunerazione delle reggenze senza ulteriori decurtazioni dei fondi per la remunerazione della retribuzione di risultato.

Il presidente dell’Aran ha acquisito le nostre prime indicazioni ed ha aggiornato la riunione alla ripresa delle attività dopo le ferie.

Lo Snals-Confsal presidierà il tavolo contrattuale con tutta l’attenzione possibile per tutelare le giuste richieste dei propri iscritti e di tutta la categoria.

Scadenze di: luglio 2019