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Interpretazione autentica art. 7 del CCNI 2017 - Incontro al MIUR

Argomenti trattati: CCNI, Incontro Miur,
31 agosto 2017 - Si è svolta al Miur la riunione relativa all'interpretazione autentica art.7 del CCNI 2017 richiesta dallo Snals congiuntamente alle altre organizzazioni sindacali

In data odierna si è svolta al Miur la riunione relativa all’interpretazione autentica art.7 del CCNI 2017 richiesta dallo Snals congiuntamente alle altre organizzazioni sindacali relativamente a:

·       Eliminazione dell'obbligo della convivenza per ricongiungimento al genitore;

·       Consentire ai sensi dell'art. 7 comma 1 la possibilità di presentare domanda di assegnazione provvisoria tra comuni diversi della provincia agli aventi diritto a beneficiare delle precedenze di cui all'art. 8 della stessa ipotesi di CCNI del 21 giugno 2017;

·       Superamento della limitazione abnorme nel diritto ad esprimere preferenze prevista dall'art.7

 

Dopo ampia discussione nel corso della quale le 00.SS. per ciascuno dei punti in oggetto espongono le seguenti motivazioni:

eliminazione dell'obbligo di convivenza per ricongiungimento al genitore (art. 7 comma 1 e art. 17 c. 1). MOTIVAZIONE. All'art. 14 del CCNI 11 aprile 2017 è stato sancito il diritto a partecipare alle operazioni di assegnazione provvisoria a chi intende assistere il familiare ai sensi dell'art. 33 commi 5 e 7 della L. 104/92. Rientra in tale diritto anche l'assistenza al genitore, visto che nei trasferimenti interprovinciali non si aveva diritto alla precedenza art. 13 comma 1 punto IV. Per fruire del diritto di precedenza non è previsto l'obbligo della convivenza né dalla legge, né dal CCNI 11 aprile 2017. Pertanto non può essere che tale condizione, la convivenza, sia ora condizione per poter presentare domanda di assegnazione provvisoria, perché ciò significherebbe di fatto negare un diritto sancito sia dalla legge che dal CCNI 11 aprile 2017;

consentire ai sensi dell'art. 7 comma 1 la possibilità di presentare domanda di assegnazione provvisoria tra comuni diversi della provincia agli aventi diritto a beneficiare delle precedenze di cui all'art. 8 della stessa ipotesi di CCNI 21giugno2017. MOTIVAZIONE. Nell'ipotesi di CCNI 21 giugno 2017, anche in attuazione dell'art. 14 del CCNI 11 aprile 2017, è stato previsto il diritto a fruire delle precedenze di cui all'art. 8 nelle domande di assegnazione provvisoria tra comuni diversi della stessa provincia. Per mero errore materiale, a parere delle scriventi 00.SS., nel testo dell'art. 7 c. 1 penultimo periodo, si cita l'art. 13 del CCNI 11 aprile 2017 e non l'art. 8 successivo della stessa ipotesi di CCNI 21 giugno 2017. Tale errore limita in modo significativo, e irragionevole, la platea degli aventi diritto escludendo di fatto tutta l'assistenza ai familiari, parenti e affini L. 104/92, così come ai genitori con figli con età inferiore a tre anni di cui all'art. 42 bis del D.Lgs 151/01;

Superamento della limitazione abnorme nel diritto ad esprimere preferenze prevista all'art. 7. MOTIVAZIONE. All'art. 7 comma 10 dell'ipotesi di CCNI 21 giugno 2017 è previsto l'obbligo ad esprimere nelle preferenze tutte le scuole del comune di ricongiungimento prima di preferenze per scuole di altri comuni. Tale norma c'è sempre stata. Solo che quest'anno, l'impossibilità (per la prima volta) a poter esprimere preferenze sintetiche quali comune o distretto (né l'ambito territoriale) per decisione dell'amministrazione (e non contrattuale) produce come conseguenza che, nei grandi comuni con più di 20 scuole nella primaria e 15 nella secondaria, non sia possibile né comprendere tutte le scuole del comune, né la possibilità di poterne indicare anche alcune di altri comuni, come sempre è stato. Pertanto occorre assolutamente trovare una soluzione a tale incomprensibile limitazione o applicando il vincolo suddetto solo ad una parte delle preferenze esprimibili, oppure ripristinando la possibilità di esprimere la preferenza sintetica comune prima di

preferenze di altri comuni all'interno delle 20 o 15 complessivamente esprimibili.

L'Amministrazione ritiene non condivisibili le interpretazioni richieste in quanto non rinvenibili nel testo sottoscritto dalle parti in data 21 giugno u.s. e pertanto l'Amministrazione e le Organizzazioni sindacali non raggiungono l'accordo in relazione all'interpretazione dei sopra indicati punti e per tale ragione la procedura deve ritenersi conclusa negativamente.

Lo Snals, prendendo atto dell’indisponibilità dell’Amministrazione a trovare un punto di mediazione, senza fra l’altro fornire alcuna motivazione, si riserva ulteriori iniziative e non procederà alla sottoscrizione definitiva del CCNI sulle assegnazioni e utilizzazioni a.s. 2017/2018.

Scadenze di: giugno 2019