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Buona Scuola: I PRECARI IN ATTESA DI STABILIZZAZIONE SONO ESASPERATI - NIGI: I provvedimenti legislativi annunciati per la scuola operino per una stabilizzazione di tutto il precariato, ma non contengano norme che ...

"Le voci incontrollate e spesso contraddittorie che circolano sui possibili contenuti dell'annunciato decreto legge destano molte preoccupazioni che, se corrispondessero al vero, porterebbero inevitabilmente ad una stagione di scontri sindacali e impugnative legali senza riscontro nella storia della scuola"

BUONA SCUOLA” : I PRECARI IN ATTESA DI STABILIZZAZIONE SONO ESASPERATI

3 MAR 2015 - “Non dovrebbe essere consentito a nessuno di alimentare speranze e vanificarle”, lo ha dichiarato il segretario generale dello SNALS- CONFSAL, Prof Paolo Marco Nigi, alla vigilia del consiglio dei ministri che, stando alle dichiarazioni, dovrebbe deliberare solo un disegno di legge.

Visti i tempi che intercorrono per l’inizio del prossimo anno scolastico, vi è più di un fondato sospetto che per il 2015/16 siano a rischio  l’organico funzionale e il piano di stabilizzazione del personale.

Attendiamo la parola definitiva a questa “telenovela” per esprimere giudizi;certo è che assume sempre più fondamento il dubbio che avevamo subito espresso come sindacato: che il Governo aveva presentato un provvedimento di cui erano stati studiati solo i titoli dei capitoli, ma non erano stati predisposti né  i contenuti né tutte le coperture finanziarie necessarie .

Gli operatori scolastici stiano certi che  lo SNALS-CONFSAL non subirà passivamente una situazione di questo tipo se dovesse essere confermata. 

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IL SEGRETARIO DELLO SNALS-CONFSAL DICHIARA: “I PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI ANNUNCIATI PER LA SCUOLA OPERINO PER UNA STABILIZZAZIONE DI TUTTO IL PRECARIATO, DOCENTI E ATA, MA NON CONTENGANO NORME CHE INTERVENGANO SU RETRIBUZIONI, PROGRESSIONI DI ANZIANITA’ E STATO GIURIDICO DEL PERSONALE”

 

02/03/2015 - “Le voci incontrollate e spesso contraddittorie che circolano sui possibili contenuti dell’annunciato decreto legge destano molte preoccupazioni che, se corrispondessero al vero, porterebbero inevitabilmente ad una stagione di scontri sindacali e impugnative legali senza riscontro nella storia della scuola”. Lo ha dichiarato Marco Paolo Nigi, Segretario Generale dello SNALS-CONFSAL, che ha sottolineato, tra l’altro, che il sindacato “rivendica la creazione di un organico funzionale che consenta la stabilizzazione di tutte le diverse tipologie di precari, la fine dell’ostracismo ingiustificabile e inaccettabile nei confronti del personale non docente della scuola, l’avvio di una nuova stagione contrattuale che possa contare su risorse “fresche” e congrue  e l’emanazione di provvedimenti a favore della scuola e del suo personale che rendano credibili le dichiarazioni del Governo che ha individuato istruzione e formazione quali settori prioritari su cui investire e che introducano una drastica riduzione dei troppi adempimenti burocratici che pesano sul personale.”

Il Segretario Generale dello SNALS-CONFSAL ha lanciato un preciso avvertimento al Governo: “Non potranno essere subiti interventi che, fuori da ogni procedura contrattuale, intervengano sulla parte normativa, in particolare in relazione agli obblighi di servizio, sul mantenimento dell’anzianità nella progressione stipendiale e sul riconoscimento dei servizi prestati (ricostruzioni di carriera)”.   

Il Prof. Nigi ha richiamato, altresì, l’attenzione del Governo sulla necessità e l’urgenza di dare concrete risposte immediate in relazione alle problematiche del personale dirigente relative al FUN e al personale ATA in relazione alle posizioni orizzontali nonché sul delicato tema della previdenza con la soluzione del problema noto come “quota 96” e l’introduzione di una flessibilizzazione che, seppur con gli opportuni correttivi, renda possibile il collocamento in quiescenza del personale.

Scadenze di: maggio 2019