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Sperimentazione nuovi modelli di attestazione competenze alunni nel primo ciclo

Informativa al Miur

Si è svolta al Miur, ieri 11 febbraio 2015, l'informativa alle OO.SS. propedeutica all'emanazione della CM relativa all'adozione sperimentale da parte delle scuole dei nuovi modelli sperimentali di certificazione delle competenze nelle scuole del primo ciclo di istruzione.

Il direttore generale dottoressa Palumbo ha illustrato la bozza di circolare evidenziandone i punti salienti con particolare riferimento alla carattere innovativo della sperimentazione, affidata alla scelta delle scuole.

Per quanto riguarda la strategia che il Miur intende perseguire per l'adozione definitiva dei nuovi modelli attestanti le competenze degli alunni al termine della quinta classe della scuola primaria e al termine del primo ciclo dell'istruzione, i tempi sono i seguenti:

-    a.s. 2014/15: adozione sperimentale dei nuovi modelli nelle scuole che si dichiarano disponibili entro il 28 febbraio 2015;

-    a.s. 2015/2016: adozione in tutte le scuole del prototipo di modello validato dopo la sperimentazione del corrente anno;

-    a.s. 2016/17: adozione obbligatoria del modello da parte di tutte le scuole, previa emanazione di decreto ministeriale come previsto dal DPR n. 122/2009.

La nostra delegazione al tavolo di confronto, pur manifestando una condivisione di massima del progetto di sperimentazione dei nuovi modelli all'interno di una visione della valutazione che si propone di attestare in modo oggettivo le  “competenze” raggiunte dagli allievi del primo ciclo, ha formulato le seguenti richieste e osservazioni.

Per quanto riguarda la scelta di adesione da parte delle scuole al progetto di sperimentazione abbiamo chiesto che nella circolare sia esplicitata la dicitura “ previa delibera del collegio dei docenti” e che la data entro la quale comunicare l'adesione, al momento fissata per il 28 febbraio, venga rinviata per consentire alle scuole una valutazione approfondita della scelta che intendono deliberare (questo orientamento era stato già anticipato dal Miur in avvio dell'incontro suggerendo una data tra il 15 e il 20 marzo).

Abbiamo anche osservato che la previsione che, nelle scuole che adotteranno la sperimentazione,il nuovo certificato “sostituisce a tutti gli effetti quello adottato finora autonomamente dalla scuola” debba essere oggetto di un'attenta riflessione.

Ciò in considerazione che il nuovo modello potrà essere sperimentato solo per la parte residuale dell'anno (non più di tre mesi), a fronte di un percorso già avviato che si concluderà a giorni con la consegna del documento di valutazione per il primo quadrimestre.

Il nostro suggerimento è che – ove possibile e deliberato- il nuovo modello affianchi quello già adottato. E' chiaro che si chiede alle scuole un ulteriore impegno che può tradursi in una utile  occasione di confronto tra il nuovo e il vecchio modello, per coglierne le differenze e gli eventuali vantaggi.

Abbiamo anche sottolineato, insieme alle altre OO.SS., che è necessario investire risorse finanziarie adeguate per avviare iniziative di formazione di tutto il personale docente, condizione indispensabile per creare le condizioni di una partecipazione ai processi d'innovazione motivata e con adeguate competenze.

Al termine dell'incontro la Parte Pubblica ha consegnato la bozza del documento che sarà inviato alle istituzioni scolastiche recante “Orientamenti per l'elaborazione del rapporto di autovalutazione” che sarà oggetto di approfondimento in un prossimo incontro.

Scadenze di: luglio 2019