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05-09-2014 - DM MIUR

Linee guida sull'ora di "Geografia generale ed economica" nei piani di studio degli indirizzi del settore Tecnologico degli istituti tecnici e dei settori Servizi e Industria e Artigianato degli istituti professionali

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

VISTO      il decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, concernente il regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche ai sensi dell'articolo 21 della legge 15 marzo 1999, n.59;

VISTO      il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, recante misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca, e in particolare l’articolo 5, comma 1, che introduce un’ora di insegnamento di “Geografia generale ed economica” nei piani di studio degli indirizzi degli istituti tecnici e professionali, laddove non sia già previsto l'insegnamento di geografia;

VISTI       i decreti del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 87 e n. 88, concernenti i regolamenti recanti norme per il riordino, rispettivamente, degli istituti professionali e degli istituti tecnici adottati in attuazione dell’articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.133;

VISTE      le direttive del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca n. 57, del 15 luglio 2010, e n. 65, del 28 luglio 2010, con le quali, in applicazione dell’articolo 8, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica n. 88 del 2010 e dell’articolo 8, comma 6, del decreto del Presidente della Repubblica n. 87 del 2010, sono state emanate le Linee Guida per il primo biennio dei percorsi degli istituti tecnici e professionali anche per quanto concerne l’articolazione in competenze, abilità e conoscenze dei risultati di apprendimento indicati negli allegati B) e C) dei citati Regolamenti;

VISTO      il decreto del Ministro della pubblica istruzione 22 agosto 2007, n. 139, concernente regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione, ai sensi dell’articolo 1, comma 622, della legge 27 dicembre 2006, n. 296;

VISTO      il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 27 gennaio 2010, n. 9, recante adozione del modello di certificazione dei saperi e delle competenze acquisite dagli studenti al termine dell’assolvimento dell’obbligo di istruzione;

CONSIDERATO che i nuovi quadri orari dei percorsi di studio degli istituti tecnici e professionali nei quali è stata introdotta l’ora di “geografia generale ed economica” entreranno in vigore nell’anno scolastico 2014-2015 e che è lasciata all’autonomia delle singole scuole la scelta se impartire l’insegnamento nella prima o nella seconda classe del primo biennio;

RITENUTO necessariodefinire le Linee guida relative ai risultati di apprendimento anche in relazione alla declinazione delle conoscenze e abilità della suddetta disciplina;

 

 

DECRETA

 

Art. 1

1.   Il presente decreto costituisce integrazione dell’Allegato A.2 della Direttiva n. 57 del 15 luglio 2010 e degli Allegati A.1 e A.2 della Direttiva n. 65 del 28 luglio 2010.

 

Art. 2

1.   Ai sensi degli articoli 5, comma 1, lett. a), dei decreti del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010 n. 87 e n. 88, ferma restando l’autonomia delle singole istituzioni scolastiche, sono definite le Linee guida, come di seguito indicate, per la declinazione delle competenze, conoscenze ed abilità della disciplina “Geografia generale ed economica” introdotta nei piani di studio degli indirizzi del settore Tecnologico degli istituti tecnici e dei settori Servizi e Industria e Artigianato degli istituti professionali:

 

Disciplina: GEOGRAFIA GENERALE ED ECONOMICA

Il docente di “Geografia generale ed economica” concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, risultati di apprendimento che lo mettono in grado di: riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo; stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali e internazionali sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro.

Primo biennio

Ai fini del raggiungimento dei risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale, nel primo biennio il docente persegue, nella propria azione didattica ed educativa, l’obiettivo prioritario di far acquisire allo studente le competenze di base attese a conclusione dell’obbligo di istruzione, di seguito richiamate:

-        comprendere il cambiamento e le diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali

-       osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità

L’articolazione dell’insegnamento di “Geografia generale ed economica” in conoscenze e abilità è di seguito indicata quale orientamentoper la progettazione didattica del docente in relazione alle scelte compiute nell’ambito della programmazione collegiale del Consiglio di classe.

Conoscenze

Metodi e strumenti di rappresentazione degli aspetti spaziali: reticolato geografico, vari tipi di carte, sistemi informativi geografici.

Formazione, evoluzione e percezione dei paesaggi naturali e antropici.

Processi e fattori di cambiamento del mondo contemporaneo (globalizzazione economica, aspetti demografici, energetici, geopolitici, risorse e sviluppo sostenibile...)esemplificazioni e comparazioni significative tra alcuni Stati e contesti regionali.

Organizzazione del territorio, sviluppo locale, patrimonio territoriale.

Abilità

Interpretare il linguaggio cartografico, rappresentare i modelli organizzativi dello spazio in carte tematiche, grafici, tabelle anche attraverso strumenti informatici.

Descrivere e analizzare un territorio utilizzando metodi, strumenti e concetti della geografia.

Analizzare il rapporto uomo-ambiente attraverso le categorie spaziali e temporali.

Analizzare i processi di cambiamento del mondo contemporaneo.

 

 

 

Il presente decreto è sottoposto ai controlli di legge e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

 

Roma,  05 SET. 2014                                                                           IL MINISTRO

                                                                                                         Stefania Giannini

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