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Avvio in ordinamento dell'insegnamento di discipline non linguistiche secondo la metodologia CLIL

Argomenti trattati: nota ministeriale, CLIL,
Norme transitorie a.s. 2014/2015 - Emanata nota Miur

Vi comunichiamo che ieri il Miur, Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica, ha emanato la nota n. 4969 del 25 luglio 2014 avente per oggetto: “Avvio in ordinamento dell'insegnamento di discipline non linguistiche (DNL) in lingua straniera secondo la metodologia CLIL nel terzo, quarto, quinto anno dei Licei Linguistici e nel quinto anno dei Licei e degli Istituti tecnici - Norme transitorie a.s. 2014/15”.

Con la stessa il Ministero fornisce alle istituzioni scolastiche un quadro riassuntivo delle norme relative all’insegnamento di una Disciplina Non Linguistica in lingua straniera (DNL), secondo la metodologia CLIL e che definisce i requisiti richiesti ai docenti; inoltre fornisce suggerimenti in relazione alle modalità di attuazione e indicazioni operative alle scuole interessate.

Rinviandovi ad un’attenta lettura della nota, vi segnaliamo soltanto alcune delle innovazioni della stessa, quali le norme relative al V anno dei licei linguistici, al V anno degli altri licei, al II e V anno degli istituti tecnici, alle indicazioni operative, ma soprattutto all’esame di Stato, le cui nuove modalità riguarderanno le classi V dei licei e istituti tecnici nell’a.s. 2014/15.

Nella parte relativa agli esami di Stato, in relazione alle prove scritte, si chiarisce che, qualora la NDL veicolata in lingua straniera sia oggetto di 2^ prova scritta, tale prova non potrà essere svolta in lingua straniera. Nella 3^ prova scritta la commissione terrà conto delle modalità di insegnamento della disciplina non linguistica in lingua straniera, come derivante dal documento del 15/5, elaborato dalle scuole e fornito agli studenti e alle famiglie, in modo da consentire una verifica da parte degli stessi.

Per quanto attiene la prova orale, per la disciplina non linguistica, il cui insegnamento sia stato effettuato con la metodologia CLIL, nel colloquio potranno essere accertate le competenze disciplinari anche in lingua straniera, nel caso il docente di tale disciplina faccia parte della commissione di esame quale membro interno.

La nota ha posto, particolarmente, l’accento sulla parte relativa all’esame di Stato, non solo per la novità delle nuove modalità attuate a partire dall’a.s. 2014/15, (primo anno di esami di Stato con l’innovazione della DNL in lingua straniera), ma anche al fine di garantire gli alunni, per i quali bisogna tener conto del livello di insegnamento di CLIL effettivamente attivato, anche per l’esiguità del personale disponibile, particolarmente in alcune realtà territoriali, oltre che dei fondi disponibili.

Scadenze di: dicembre 2022