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Monitoraggio sul primo anno di sperimentazione in ordine alle disposizioni sui BES

Nel tardo pomeriggio di ieri 3 giugno, si è svolto, presso la Direzione per lo studente del MIUR, l'incontro di monitoraggio sul primo anno di sperimentazione in ordine alle disposizioni sui BES, C.M. 22.11.2013

Nel tardo pomeriggio del 3 giugno 2014, si è svolto, presso la Direzione per lo studente del MIUR,  l’incontro di monitoraggio sul primo anno di sperimentazione in ordine alle disposizioni sui BES, C.M. 22.11.2013.

Secondo il funzionario dott. Ciambrone, dalle rilevazioni effettuate,  tutti i POF delle scuole contengono un paragrafo dedicato all’inclusione e la CM si è rivelata uno strumento didattico flessibile, che valorizzando l’Autonomia, richiamata nella stessa circolare, lascia alle scuole la possibilità decisionale in merito agli strumenti e alle modalità di costruzione dei percorsi didattici.

L’Amministrazione ha ribadito il ruolo fondamentale dell’osservazione precoce, per l’individuazione di BES, anche dei ragazzi plus-dotati, ma come sia inadeguato l’utilizzo di PDP nella scuola dell’infanzia.

Hanno riferito della prossima attivazione di un portale per l’inclusività, collegato al sito dell’indire, probabilmente “www.bes.indire.it”, nel quale sarà possibile anche adire alla Formazione Docenti, grazie al sistema dell’E-learning; una sezione sarà dedicata alle Buone Pratiche messe in atto dalle scuole e una sezione alla raccolta normativa in materia di inclusività.

Secondo i monitoraggi effettuati dal MIUR nel 2011 e 2012, nell’arco dei 12 mesi il numero di casi trattati è salito da 63.000 a 90.000; i dati 2013 non sono ancora stati diffusi.

Riguardo agli ICF, il gruppo di lavoro che si incontrerà il 5 e 6 giugno all’Eremo di Bienno Val Camonica per completare l’iter di studio avviato nel corrente anno scolastico,   intende dare all’ICF una curvatura verso gli aspetti pedagogici, limitando l’uso del linguaggio tecnico (il vocabolario ICF è costituito da 1400 vocaboli) ad alcune espressioni che possano focalizzare le positività e le capacità dell’alunno; in particolare si intende valorizzare: Fattori di Contesto, Profilo di Funzionamento e Barriere e Facilitatori.

In ultimo l’Amministrazione ha rappresentato la situazione economica della Direzione per lo Studente, che come tutti i comparti del MIUR soffre i tagli della congiuntura attuale.

Lo SNALS-Confsal ha dichiarato la propria soddisfazione per la stesura della CM 22.11.2013 che ha recepito le istanze avanzate dal Sindacato, in ordine alla non prescrittività dell’applicazione della circolare, e al riconoscimento del grande valore dell’Autonomia Scolastica.

La CM ha restituito ai docenti e agli OO.CC. il potere decisionale, nel rispetto della libertà d’insegnamento.

A fronte di ciò il Sindacato ha lamentato la totale assenza di risorse da dedicare all’inclusività, individuando nell’Organico Funzionale, già previsto per legge e nostra grande battaglia, la strada maestra per realizzare appieno il diritto allo studio dei ragazzi con Bisogni Educativi Speciali, secondariamente la necessità di convogliare verso ciò risorse per il personale, che attraverso rivoli differenti arrivano alle scuole con il rischio di disperderne l’efficacia.

In ordine all’ICF lo SNALS-Confsal ha rilevato l’opportunità di utilizzare un linguaggio meno tecnico e più mirato alla sua fruibilità in termini pedagogici e didattici, senza trascurare l’importanza di uno strumento comune che possa omogeneizzare i criteri di certificazione sul territorio nazionale (secondo quanto stabilito dall’OMS) e per ricaduta i criteri di attribuzione delle risorse di personale, sia per quanto concerne l’O.D. che per l’O.F..

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