Inserisci parola chiave:                      Ricerca Avanzata

  • Home > Estero: A quota zero le relazioni tra OO.SS. e MAE

Estero: A quota zero le relazioni tra OO.SS. e MAE

Incontro del 26 luglio u.s. fra OO.SS. e MAE

La conclusione negativa dell’incontro del 26 luglio u.s. fra OO.SS. e MAE sulla mobilità segna certamente il punto più basso sulle relazioni fra le parti.

V’era la volontà di realizzare un disegno, oppure la situazione è sfuggita di mano a chi aveva e ha il dovere di assumere l’iniziativa in materia di contrattazione e di informazione? Come è possibile tacere per mesi e poi lamentarsi della mancanza dei tempi tecnici per concludere un accordo, inviarlo agli organi di controllo ed infine renderlo esecutivo? Come si può chiedere e pretendere che le OO.SS. firmino un documento sconclusionato sulla mobilità, difforme dalla vigente normativa? Come mai la dirigenza del MAE fissa gli incontri senza un preventivo accordo con la dirigenza del MIUR, la cui cultura ed esperienza sono indispensabili per concludere accordi conformi alle leggi?

Infine, come è possibile completare l’iter della mobilità a domanda in poche settimane?

Ad oggi nessuno sa come intenda muoversi l’Ufficio v del MAE, e pertanto ogni dubbio è legittimo, anche quello di un annullamento dei trasferimenti a domanda, con il rischio di un lungo contenzioso.

Comunque, a margine dell’incontro del 26 luglio il MAE ha assicurato che pubblicherà ai primi di agosto l’elenco dei posti disponibili. Il 13 agosto saranno pubblicate le graduatorie definitive delle Scuole Europee. Le altre graduatorie definitive saranno pubblicate successivamente con una certa calma, dal momento che esse non saranno utilizzate almeno per quest’anno.

Sempre nel mese di agosto si procederà ai trasferimenti di ufficio.

Quindi, come riprenderanno le relazioni fra OO.SS. e Parte Pubblica nessuno lo sa: certo non sarà facile ricostruire sulle macerie attuali! Ci vorrà molta buona volontà e l’abbandono da parte ministeriale del pregiudizio negativo che ha nei confronti delle OO.SS., le quali tutelano sia i diritti  dei lavoratori della scuola, sia quelli degli alunni e delle famiglie.

Scadenze di: marzo 2024