VOTO IN CONDOTTA
Da Skuola.net
E' giusto valutare anche il comportamento degli studenti e
punirli se non rispettano le regole. Ma a volte sono gli stessi insegnanti ad
ignorare le regole. Capitano così episodi come quelli segnalati sul nostro forum
sul forum: un
grido di aiuto di fronte al quale non potevamo essere indifferenti.
VOTO IN CONDOTTA, ECCO COS'E' - E' una valutazione che viene
espressa dal Consiglio di classe in occasione degli scrutini, intermedio e
finale, e che “si riferisce al comportamento dello studente durante tutto
il periodo di permanenza nella sede scolastica e comprende anche gli interventi
e le attività di carattere educativo posti in essere al di fuori di essa”,
quindi fate bene attenzione al rispetto reciproco nei confronti sia di compagni
che di professori e badate al vostro comportamento anche durante le gite
scolastiche, le assemblee o in qualsiasi altra attività organizzata dalla
scuola.
SEGNALAZIONE DAL FORUM - Anche se la normativa pone delle
regole abbastanza chiare, può capitare che il voto in condotta venga assegnato
in modo non proprio corretto. È il caso di cata97
che nella sezione del nostro Forum dedicata a Riforme,
leggi e diritti degli studenti, ha posto il seguente problema: "Da
me a scuola è successo che hanno allagato il bagno dei maschi due volte nello
stesso giorno e, siccome sono passate due settimane dall’accaduto e non si sa
ancora niente, allora le prof ci hanno dato una nota sul registro e il 6 in
condotta per i maschi! L'hanno scorso quando le femmine disegnavano cose
"oscene" con la colla sullo specchio del bagno delle femmine le
conseguenze le abbiamo pagate anche noi maschi! […] Hanno il diritto di dare a
tutti i maschi 6 in condotta?" La risposta del nostro Blue Angel è
stata categorica: No! E ora vi spieghiamo perché.
NIENTE 6 IN CONDOTTA COLLETTIVI! - In base ad un
decreto del 2007 (DPR n. 235/07, articolo 4, comma 3) “La
responsabilità disciplinare è personale. Nessuno può essere
sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre
le proprie ragioni.” Inoltre, in base al decreto ministeriale che il 16
gennaio scorso ha introdotto il voto in condotta, la valutazione non si
può riferire ad un singolo episodio, ma si tratta di un giudizio che
deve tener conto del comportamento complessivo tenuto dal singolo studente e
della sua eventuale crescita e maturazione successiva. Dunque, un singolo
episodio, come quello accaduto nel bagno della scuola del nostro utente cata97,
non può automaticamente determinare un 6 in condotta indiscriminato per un
gruppo di studenti. Devono innanzitutto essere individuati chiaramente i
responsabili e poi ne deve seguire una valutazione che tenga conto del loro
comportamento complessivo durante l’arco dell’anno scolastico.
PERO' VOI FATE I BRAVI... - Vi rammentiamo di fare comunque
molta attenzione al vostro comportamento, perché, come bene saprete, da
quest’anno, basterà il 5 in condotta per essere automaticamente
bocciati o non essere ammessi all’esame conclusivo. Dal 6 in su, invece, il
voto in condotta farà media con tutte le altre materie. E siccome,
come lo stesso cata97 ammette “Comunque questi casini da noi a scuola
succedono perché siamo poco seri, la maggior parte vengono a scuola per
pettinare le bambole”, il nostro consiglio è quello di stare alla larga dai
problemi – insomma, per lo meno non andateveli a cercare! – dimostrando di
essere in grado di assumervi le vostre responsabilità e dando prova della
vostra maturità .