IL TAR DEL LAZIO RIBALTA LA CIRCOLARE DEL MINISTERO
da LASTAMPA.it
Libri di testo, si cambia "Il prof li può sostituire"
I giudici: bisogna difendere l'autonomia degli insegnanti
R. CRI.
ROMA
Una novità assoluta per la scuola italiana che non farà certo piacere alle
famiglie italiane con ragazzi iscritti ad un corso scolastico: al contrario di
quanto stabilito dal Miur, che alcuni mesi fa ha decretato il blocco per cinque
o sei anni delle liste dei libri di testo, da settembre ogni nuovo docente
assegnato ad una classe avrà la facoltà - «seppure motivatamente e per
provate esigenze» - di cambiare il libro di testo adottato dal collega al
termine dell’anno scolastico precedente.
La nuova interpretazione è del Tar del Lazio, che ha così definitivamente
confermato il parere già espresso nel maggio scorso, attraverso una sospensiva,
e dichiarato illegittima una parte della circolare ministeriale sull’adozione
dei libri di testo.
L’intervento del Tar è stato reso necessario dal ricorso presentato di un
gruppo di insegnanti che contestavano la circolare nel punto in cui stabiliva,
con l’anno scolastico 2009/2010, che «l’assegnazione di altro docente nella
classe, a decorrere dal 1 settembre 2009, non consente in alcun modo una diversa
scelta di libri di testo già effettuata».
Il Tar Lazio ha però ora giudicato illegittima la decisione di impedire «che
un docente trasferito o sopraggiunto per cessazione di altro docente possa
scegliere il libro di testo, dovendo piuttosto adeguarsi per i successivi cinque
anni alle scelte effettuate dal predecessore o che altre gravi esigenze,
opportunamente motivate, possano dar luogo al cambio del libro di testo durante
il quinquennio». La decisione del Tar ha voluto in qualche modo mantenere
attiva l’autonomia dei docenti nello sviluppare i programmi didattici sulla
base di situazioni contingenti.
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