Ocse “Pisa” 2006, Fioroni: per superare emergenza
educativa ripristinare il “merito”
Roma, 5 dicembre 2007
“I dati sulla scuola italiana contenuti nel rapporto Ocse Pisa 2006 dimostrano
che c’è un’emergenza educativa e di formazione che riguarda tutto il Paese,
segno che qualcosa in passato non ha funzionato. Negli ultimi anni sono state
fatte troppe riforme, occorre più serietà e un po’ di buonsenso”: è
quanto ha detto il Ministro Giuseppe Fioroni commentando i dati.
“Abbiamo una scuola primaria di buona qualità su tutto il territorio
nazionale, ma dal rapporto “Pisa” emerge anche un acuirsi delle difficoltà
nelle scuole medie inferiori e superiori. Basti pensare che alle superiori, in
dieci anni, abbiamo scrutinato e mandato avanti circa 8 milioni e 800 mila
studenti con lacune gravi o gravissime. Per questo ho voluto che le scuole si
impegnino a fare i corsi di recupero dei debiti scolastici e a verificare il
superamento del debito prima dell’inizio dell’anno scolastico successivo. In
questo modo tutti entreranno in classe senza debiti e saranno in condizione di
svolgere regolarmente il programma del nuovo anno.
Occorre uno sforzo di tutto il Paese per riportare il merito al centro della
scuola come della società e per far tornare la scuola ad essere un ascensore
sociale. Dobbiamo incentivare l'eccellenza creando gli strumenti affinché ogni
ragazzo abbia forte la convinzione che in base a ciò che è e a ciò che sa può
ricoprire qualunque ruolo nella società.
Dobbiamo dare ai giovani – ha concluso Fioroni - le competenze indispensabili
per potersi inserire in maniera proficua nel mondo del lavoro e far si che i
poveri di competenze di oggi non siano i poveri della vita di domani. Ne va del
futuro del nostro Paese”.
INDIETRO