Licei musicali: ne partono 28 quasi la metà al Nord
da LASTAMPA.it
ROMA
Per il prossimo settembre difficilmente si riuscirà a raggiungere la quota
indicata nel testo della riforma, ma qualcosa già si muove. Sebbene siano
previste di 40 sezioni liceali dedicate alla musica e 10 riservate alla danza,
solo 28 istituti hanno ricevuto l'autorizzazione, di cui 12 nelle regioni del
settentrione. In questa fase transitoria, saranno utilizzati prioritariamente i
docenti in possesso dei titoli ora richiesti per l’insegnamento di strumento
musicale nella scuola media o diplomati di conservatorio.
A Milano gli studenti avranno due opzioni: lo sperimentale annesso al
Conservatorio «Giuseppe Verdi» e l’istituto magistrale a indirizzo musicale
«Carlo Tenca». Anche a Parma il liceo musicale sperimentale è annesso al
conservatorio (l«’Arrigo Boito») mentre a Cremona chi sceglierà di studiare
opere e spartiti dovrà iscriversi all’istituto professionale internazionale
per l’artigianato liutaio e del legno «Stradivari». Al Nord i licei musicali
verranno attivati anche a Cuneo (liceo artistico indirizzo musicale «Ego
Bianchi»), a Brescia (liceo «Veronica Gambara»), Castelfranco Veneto (liceo
ginnasio «Giorgione»), Vicenza (liceo ginnasio «Antonio Pigafetta»), Genova
(istituto magistrale indirizzo Brocca «Sandro Pertini»), Udine (liceo
linguistico e pedagogico «Caterina Percoto»), Pavia (istituto magistrale «Adeliade
Cairoli»), Novara (liceo artistico «Felice Casorati»).
In Toscana avranno un liceo musicale Lucca e Arezzo, nelle Marche Ancona e
Pesaro, in Abruzzo Pescara, nel Lazio Latina e Roma, presso il liceo scientifico
«Farnesina».
Al Sud licei musicali saranno attivati in Calabria (a Reggio), Puglia (Taranto e
Bari) e Campania (Benevento e Salerno). Anche nelle isole ci si potrà cimentare
con pentagrammi e strumenti: a Sassari e Nuoro per chi vive in Sardegna mentre i
ragazzi siciliani potranno scegliere tra Modica e Palermo.
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