Ordinanza sullo svolgimento degli esami di stato
Norme per lo svolgimento degli esami di Stato
Accordo Conferenza Stato-Regione su percorsi di istruzione e formazione
professionale
Aree a rischio
Ordinanza sullo svolgimento degli esami di Stato
Con l'Ordinanza Ministeriale n. 44/2010 sono state impartite le disposizioni per lo svolgimento dell'esame di Stato conclusivo degli studi secondari, edizione 2010.
Da quest'anno per l'ammissione all'esame, che avrà inizio il prossimo 22 giugno, è richiesta la sufficienza in tutte le materie per i candidati delle scuole statali e paritarie, e il superamento di una prova preliminare per i candidati privatisti.
Tra i voti considerati ci sarà anche quello relativo al comportamento (condotta): il 5 in condotta nello scrutinio finale comporterà quindi la non ammissione (come il 5 in qualunque altra disciplina).
Per i candidati esterni (privatisti), che in precedenza erano ammessi direttamente all'esame,  si è finalmente stabilito che anche per loro ci sarà un giudizio di ammissione: sarà quello che formuleranno i consigli di classe della scuola dove intendono sostenere l'esame. Anche in questo caso è richiesta la sufficienza in tutte le materie oggetto dell'esame preliminare.
Quanto agli "ottisti", i candidati che accedono alla maturità per merito, al termine del penultimo anno, l'O.M. conferma il requisito della promozione al quinto anno con la votazione di "non meno di otto decimi in ciascuna materia" e "una votazione non inferiore a sette decimi in ciascuna disciplina negli scrutini finali dei due anni antecedenti il penultimo, senza essere incorsi in ripetenze nei due anni predetti".
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Norme per lo svolgimento degli esami di Stato
Con una serie di decreti ministeriali - 40, 41, 42, 43 - il MIUR ha dettato istruzioni per lo svolgimento degli esami di Stato, rispettivamente, nelle sezioni di liceo classico europeo, nelle sezioni ad opzione internazionale francese, nelle sezioni ad opzione internazionale spagnolo e in quelle ad opzione int ernazionale tedesca.
Per gli studenti che frequentano queste sezioni, le prove scritte d'esame sono quattro e una o più prove devono essere svolte nella lingua straniera studiata.
Il diploma rilasciato al termine dell'esame di Stato, comunque, consente agli studenti di poter presentare iscrizione presso istituti di insegnamento superiore in Francia, Spagna e Germania senza dover sostenere prove preliminari di lingua straniera.
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Accordo Conferenza Stato-Regioni su percorsi di istruzione e formazione professionale regionale
Nella seduta dello scorso 29 aprile è stato siglato l'Accordo in Conferenza Stato-Regioni sui percorsi di istruzione e formazione professionale regionale.
L'Accordo prevede l'avvio della messa a regime dei percorsi di istruzione e formazione professionale in concomitanza con il riordino del sistema di Istruzione della scuola secondaria superiore a partire dal 2010/2011.
I percorsi di durata triennale e quadriennale finalizzati al conseguimento dei titoli di qualifica e di diploma professionale vengono attuati sulla base della specifica disciplina definita da ciascuna Regione nel rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni definiti a livello nazionale.
All'Accordo sono allegati, tra l'altro, l'elenco delle figure professionali triennali, l'elenco delle competenze di ciascuna figura professionale, l'elenco delle competenze comuni a tutte le figure professionali.
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Aree a rischio
Con nota dello scorso 3 maggio, il MIUR comunica che il 16 marzo 2010 era stato siglato con le organizzazioni sindacali di categoria il contratto integrativo nazionale, finalizzato a stabilire i criteri e i parametri di attribuzione delle risorse per le scuole collocate in aree a rischio educativo, con forte processo immigratorio e per la dispersione scolastica.
È stata evidenziata e condivisa la necessità di procedere al finanziamento dei progetti delle istituzioni scolastiche, già avviati e in corso, suddividendo il fondo a disposizione sulla base dei medesimi criteri adottati per lo scorso anno, secondo la tabella allegata nota.
La nota, comunque, precisa che "in considerazione del fatto che il C.C.N.L. - Comparto Scuola è scaduto il 31 dicembre 2009, e che questo costituisce al momento reale impedimento per l'avvio tempestivo del confronto con le OO. SS. per l'individuazione di nuovi criteri e parametri per l' assegnazione delle risorse per il 2010-2011, si raccomanda di fare presente alle scuole, che hanno in corso progettazioni pluriennali con prosecuzione degli stessi anche nel prossimo anno scolastico, che la contrattazione nazionale per il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro non è ancora avviata e che vi può essere la possibilità di una radicale revisione dell'istituto contrattuale, tale da non rendere, allo stato, queste risorse certe e disponibili per gli anni successivi e per le medesime finalità ".
Alla nota è allegata la tabella con la ripartizione dei fondi a livello regionale.