INVALSI-NOTA
SUGLI ALUNNI DISABILI
Di fronte alle numerose domande pervenute, l'INVALSI ritiene opportuno
fornire alcuni chiarimenti in merito alla partecipazione degli alunni disabili1
alle prove SNV.
Si sottolinea, in premessa, che le prove SNV (II e V primaria e I secondaria di
1° grado) non sono finalizzate alla valutazione individuale degli alunni, ma al
monitoraggio dei livelli di apprendimento conseguiti dal sistema scolastico, nel
suo insieme e nelle sue articolazioni.
Qualunque sia la tipologia di disabilità di un alunno, essa deve essere
segnalata sulla Schedarisposta dei singoli studenti, barrando l'opzione più
appropriata fra quelle di seguito indicate (che rispecchiano la categorizzazione
utilizzata per l'esame di conclusione del primo ciclo): 1=disabilità
intellettiva; 2=disabilità visiva: ipovedente; 3=disabilità visiva: non
vedente; 4=DSA; 5=altro.
Ciò consentirà di considerare a parte i risultati degli alunni disabili e di
non farli rientrare nella elaborazione statistica dei risultati di tutti gli
altri alunni.
Tenuto conto di quanto sopra, la decisione di far partecipare o meno (e se sì
con quali modalità) gli alunni con certificazione di disabilità intellettiva
(o di altra disabilità grave), seguiti da un insegnante di sostegno, alle prove
INVALSI è rimessa al giudizio della singola scuola.
Questa può: 1) non far partecipare alle prove gli alunni con disabilità
intellettiva o altra disabilità grave, impegnandoli nei giorni delle prove in
un'altra attività; 2) farli partecipare insieme agli altri studenti della
classe, purché sia possibile assicurare che ciò non modifichi in alcun modo le
condizioni di somministrazione, in particolare se si tratta di classi campione.
Gli alunni ipovedenti o non vedenti partecipano alle prove nelle stesse
condizioni degli altri (i fascicoli loro destinati sono stampati con caratteri
ingranditi o sono in scrittura Braille).
Gli alunni con diagnosi di DSA partecipano alle prove SNV nelle stesse
condizioni degli altri.
Si ribadisce che, in ogni caso, i risultati di tutti gli alunni per cui sia
stata segnalata sulla Schedarisposta individuale una condizione di disabilità
verranno elaborati in maniera a sé stante così da non incidere sul risultato
medio della scuola o della classe.
Dal
Corriere di Lunedì, 19 Aprile 2010