FORMAZIONE INIZIALE DEGLI INSEGNANTI E
TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO (T.F.A.)
Come noto il D.M. 249/2010 ha regolamentato
la ”Definizione della disciplina dei requisiti e delle modalità della
formazione iniziale degli insegnanti della scuola dell’infanzia, della scuola
primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado, ai sensi
dell’articolo 2, comma 416, della legge 24 dicembre 2007, n. 244”.
La complessità delle innovazioni introdotte
rende però problematica l’attivazione dei nuovi percorsi formativi già nel
prossimo anno accademico, ciò è dimostrato anche dalla richiesta di rinvio
all’anno accademico 2012/13 dell’attivazione completa di tutti i nuovi
percorsi da parte sia del CUN che della Conferenza dei Rettori delle Università
(CRUI).
L’assemblea della CRUI, tenutasi alla fine
del mese di aprile, ritiene possibile l’attivazione dei nuovi corsi di laurea
magistrale a ciclo unico per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia e
nella scuola primaria per il prossimo anno accademico 2011/12, mentre ha chiesto
esplicitamente il rinvio di un anno per l’attivazione dei corsi di laurea
magistrale per l’insegnamento nella scuola secondaria di primo grado.
In tale occasione la CRUI ha ritenuto
comunque certa l’attivazione dei TFA nel prossimo anno accademico.
E’ evidente che esistono problematiche
differenti in relazione all’avvio:
1.
della formazione iniziale per la scuola dell’infanzia e primaria;
2.
dei tirocini formativi attivi.
In relazione al primo punto vi è il
problema del riparto a livello regionale delle quantità numeriche autorizzabili
in base alla programmazione territoriale e della successiva assegnazione alle
diverse università; quindi al momento non si può sapere in quali sedi si
attiveranno i percorsi.
In relazione al secondo punto vi è il
medesimo problema del riparto a livello territoriale delle quantità numeriche
autorizzabili e della loro successiva assegnazione alle diverse università. Ciò
è complicato dalla ulteriore ripartizione tra classi di concorso (le attuali e
non le future il cui iter è ancora lungi dalla conclusione) che produrrà una
suddivisone spesso in piccoli numeri che renderà probabilmente problematica
l’attivazione dei percorsi formativi anche se in sede interregionale. E’,
quindi, facilmente comprensibile l’impossibilità al momento di dare
indicazioni certe e precise.
A seguito di queste premesse possiamo
garantire ai colleghi che si recano nelle nostre sedi territoriali che lo
SNALS-CONFSAL attraverso
CONFSALFORM, il nostro ente di formazione accreditato, curerà lì’attivazione
di iniziative di supporto per la preparazione degli aspiranti alla fase iniziale
dei diversi percorsi che prevedono il superamento di test preliminari per
accedere ai diversi percorsi, sia di laurea magistrale che di TFA.
Analoga iniziativa sarà attivata anche in
relazione alla scuola dell’infanzia e primaria anche a favore di quei colleghi
che, forniti di diploma (triennale o quadriennale – o quinquennale –
conseguiti entro l’a.s. 2001/2002 – D.M. P.I. 10 marzo 1997 – G.U. n. 175
del 29.7.97) non sono ancora abilitati e possono fruire di quanto previsto
dall’art. 15 – comma 16 – del D.M. 249/2010 per seguire specifici percorsi
abilitanti a cui si accede, però, previo superamento di una prova di accesso.
Vi terremo informati sull’evolversi della
situazione e, non appena sarà più chiaro lo scenario concreto su tutte queste
tematiche, vi forniremo gli strumenti che saranno attivati s fronte delle
diverse tipologie di problemi.
Poiché non ci sembra corretto operare e
coinvolgere colleghi in percorsi di formazione in queste condizioni di
incertezza, invitiamo tutte le strutture territoriali a tranquillizzare quanti
si avvicinano al nostro sindacato e a prendere nota dei loro recapiti per
poterli contattare quando si conosceranno gli elementi necessari per attivare
iniziative di preparazione serie e corrette.
La Segreteria Generale sta valutando con
l’ufficio legale iniziative a tutela dei colleghi ITP per i quali, al momento,
non è prevista alcuna forma di conseguimento di abilitazione, con ciò creando
un ingiustificabile danno nei loro confronti.