Dal prossimo anno un deterrente per le assenze non
giustificate degli studenti
da TuttoscuolaFOCUS
Se, come tutto lascia prevedere nonostante qualche richiesta contraria, dal
2010/11 partirà la riforma della secondaria superiore, automaticamente scatterà
anche una disposizione prevista dal regolamento sulla valutazione relativamente
alle assenze degli studenti.
La disposizione, già prevista ed applicata da alcuni anni nella secondaria di I
grado, avrà ben altro effetto sugli studenti delle superiori che, rispetto a
quelli delle scuole medie, godono di maggiore autonomia anche in materia di
assenze da scuola.
"A decorrere dall'anno scolastico di entrata in vigore della riforma della
scuola secondaria di secondo grado - recita l'articolo 14 del dpr 122/2009 - ai
fini della validità dell'anno scolastico, compreso quello relativo all'ultimo
anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, è
richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale
personalizzato". Il deterrente contro le assenze riguarda da subito gli
studenti di tutte le classi. "Le istituzioni scolastiche possono stabilire,
per casi eccezionali, analogamente a quanto previsto per il primo ciclo,
motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite. Tale deroga è prevista per
assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali assenze non
pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere
alla valutazione degli alunni interessati". Le deroghe non potranno
riguardare assenze per occupazione di istituto; alla fine dell'anno si
potrebbero sentire i pesanti effetti delle arbitrarie licenze autunnali.
"Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle
deroghe riconosciute, comporta l'esclusione dallo scrutinio finale e la non
ammissione alla classe successiva o all'esame finale di ciclo".