da tuttoscuola.com
Il salva-precari non è ancora legge e il Tar sforna sentenze
Le disposizioni che annullano l'inserimento a pettine dei precari nelle
graduatorie provinciali non sono ancora diventate legge, quindi, non hanno
ancora valore.
E' quanto emerge dai comunciati dall'Anief, l'associazione che ha patrocinato
nei mesi scorsi i ricorsi di centinaia di precari nelle graduatorie provinciali
per evitare l'inserimento in coda alle graduatorie.
Il Tar, come si sa, ha accolto i ricorsi, disponendo anche il commissariamento
ad acta del ministero inadempiente.
Nel decreto legge salva-precari, rispetto al testo iniziale, è stato inserito
un emendamento che legittima l'accodamento e annulla gli inserimenti a pettine.
Fino a quando, però, la legge di conversione del decreto-legge salva precari
non entrerà in vigore, con la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, la
disposizione è come non esistesse.
In questa fase di vuoto normativo ha piena validità l'azione del Tar che
continua ad accogliere ricorsi e a validare, temporaneamente gli inserimenti a
pettine e il commissariamento ad acta del ministero.
E' però questione di giorni e l'Anief ha tentato un gesto estremo, chiedendo al
Presidente della Repubblica di rimandare alle Camere "una legge ritenuta
ingiusta ed inutile". Una richiesta che il Capo dello Stato non ha il
potere di accogliere.