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Rinnovo contratto: al via il negoziato all'ARAN

Argomenti trattati: Incontro Aran, rinnovo contratto,
10 novembre 2017 - Il Segretario Generale Elvira Serafini ha dichiarato: "Vanno cercate risorse aggiuntive che compensino l'aumento del carico di lavoro imposto a tutto il personale del Comparto, anche per far recuperare agli insegnanti dignità e prestigio che la politica e la società devono loro riconoscere"

Si è aperto ieri, 9 novembre, il negoziato all’Aran per il rinnovo del contratto di lavoro del  Comparto Istruzione e Ricerca. Presenti alla riunione il Presidente dell’Aran, Gasparrini e, per lo Snals-Confsal, il Segretario generale Elvira Serafini e il Vicesegretario vicario Irene Tempera.

In apertura di riunione il Presidente Gasparrini ha illustrato in modo dettagliato l’atto di indirizzo e ha manifestato l’intento, da parte dell’Aran, di chiudere la trattativa contrattuale in tempi brevi.

Lo Snals-Confsal ha espresso soddisfazione per la volontà di chiudere il contratto in tempi brevi, ma ha anche sottolineato che la fretta non può, comunque, far perdere di vista i nodi che questo contratto deve sciogliere:recupero del potere d’acquisto, in 10 anni ridotto di almeno il 15%; aumento della retribuzione di base per tutti i lavoratori; riconoscimento dello scatto stipendiale del 2013; detassazione dei compensi accessori; valorizzazione di tutte le professionalità che operano nel Comparto. Queste le richieste di Elvira Serafini che ha dichiarato: “Vanno cercate risorse aggiuntive che compensino l’aumento del carico di lavoro imposto a tutto il personale del Comparto, anche per far recuperare agli insegnanti dignità e prestigio che la politica e la società devono loro riconoscere”.

Serafini ha concluso: “Deve essere un contratto ‘di svolta’ che ponga fine anche alla conflittualità esistente tra legge e contrattazione a tutela dei diritti dei lavoratori, compreso quello della partecipazione reale ai processi di cambiamento. La Scuola, l’Afam, l’Università e la Ricerca non possono più attendere”.