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AGIDAE: firmato il primo CCNL per le Università Pontificie e le Facoltà Ecclesiastiche

22-09-17 - E' stato sottoscritto, con la delegazione datoriale AGIDAE, il primo CCNL per gli operatori, tutti, delle Università Pontificie, la cui pre-intesa era stata siglata nella stessa sede il 6 luglio 2017.

AGIDAE: firmato il primo CCNL per le Università Pontificie e le Facoltà Ecclesiastiche.

Il  biennio che volge al termine ha registrato grande vivacità e apprezzabili risultati nell’ambito dei contratti collettivi di lavoro per le scuole paritarie, in questo periodo sono stati firmati i nuovi contratti di lavoro ANINSEI, AGIDAE e FISM ed hanno cominciato a dare i primi frutti gli enti bilaterali costituiti. Recentemente è stato sottoscritto il contratto di lavoro 2017-2020 per le Università Pontificie e le Facoltà Ecclesiastiche.

Dopo un lungo ed approfondito confronto, giovedì 22 settembre 2017, in Roma, presso la sede nazionale dell’AGIDAE (Associazione Gestori Istituti Dipendenti dall'Autorità Ecclesiastica), le delegazioni sindacali SNALS-CONFSAL, FLC-CGIL, CISL-SCUOLA, CISL-UNIVERSITÀ, UIL-SCUOLA RUA e SINASCA, hanno definitivamente firmato con la delegazione datoriale AGIDAE il primo CCNL per gli operatori, tutti, delle Universita’ Pontificie (Facoltà Ecclesiastiche; Istituti Universitari Ecclesiastici; Istituti Superiori delle Scienze Religiose; Seminari Maggiori; Istituti di Alta Formazione; Istituti di Formazione Universitaria ed Accademica; Istituti, Centri e Associazioni di Ricerca e Formazione Superiore ed altri Istituti Affiliati), la cui pre-intesa era stata siglata nella stessa sede il 6 luglio 2017.

 

L’architettura principale di questo nuovo CCNL, per molti articoli e normative, fa riferimento al CCNL AGIDAE/SCUOLA, un buon contratto, collaudato e conosciuto anche per alcuni importanti articoli innovativi che nel tempo hanno fatto da apripista per tutto il settore delle scuole paritarie. Con la sottoscrizione di questo contratto ci si è finalmente dotati di un unico e valido riferimento nazionale che avvia l’importante operazione di “portare a sistema” un comparto in cui, fino ad oggi, sono prolificate  condizioni contrattuali dissimili, figlie delle contrattazioni aziendali e delle normative più diverse, spesso poco riconducibili al mondo della scuola. L’operazione intrapresa non sarà semplice, purtroppo esistono situazioni estremamente diversificate per tipologia e quantità, troppo spesso poco conosciute anche alla stessa Parte datoriale. Tale situazione richiederà una costante azione di verifica e controllo durante tutto il periodo di vigenza contrattuale, in modo particolare per la tutela delle condizioni di maggior favore previste in molti articoli contrattuali.

Il lavoro più impegnativo nella stesura di questo contratto è stata la classificazione del personale, l’inserimento nei nuovi inquadramenti e l’adeguamento delle retribuzioni e degli orari di lavoro.
in particolare per il personale docente (ordinari, straordinari, incaricati, aggregati, associati, stabilizzati, invitati e ricercatori), sono previste due categorie (Docenza 2: stabili a tempo indeterminato e Docenza1: a tempo determinato, incaricati, etc. vedi Art.30 et Art.40), senza dimenticare tutti i ruoli direttivi (categoria D), i ruoli amministrativi (categoria B) ed i ruoli tecnici (categoria C).
Il CCNL sottoscritto fissa la retribuzione oraria lorda minima e sono fatte salve tutte le condizioni di miglior favore. Il calcolo della retribuzione mensile si ottiene dividendo il monte ore annuo individuale per 12. Alle 12 retribuzioni mensili è aggiunta una tredicesima mensilità.

Inoltre, sull’orario di lavoro dei docenti, le OO.SS. firmatarie, al fine di attivare eventuali correttivi previsti nel CCNL, hanno inserito una dichiarazione a verbale in cui si evidenzia la necessita’ di analizzare dopo il primo A.A. le ricadute del nuovo contratto sul personale docente.