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L'impegno dello Snals Confsal per la nuova stagione contrattuale - Intervento introduttivo del Segretario Generale

Non ignoriamo i conti, ma non faremo sconti a nessuno. Il segretario generale Elvira Serafini illustra la piattaforma contrattuale del sindacato per i lavoratori della scuola. Il dibattito è in corso, a Tivoli, alla presenza del sottosegretario De Filippo e del presidente Aran Gasparrini.

La relazione del Segretario Generale

 

'Mai compromessi al ribasso, seguendo le coordinate del realismo, con la consapevolezza della situazione di criticità e della lealtà verso la categoria. Non tradiremo mai il nostro compito, consapevoli che la difesa del contratto è la difesa del nostro Paese. E' una responsabilità per il futuro del nostro Paese',

"Vogliamo mettere al centro la persona, la sua intelligenza". Il segretario generale SNALS - Confsal, Elvira Serafini, interviene, con queste parole, al convegno promosso dal sindacato sul tema della nuova stagione contrattuale. Il dibattito, moderato dal direttore Tgr - Rai Puglia, Attilio Romita, mette a confronto il sindacato con il Governo, l'Aran e la Corte dei Conti. Serafini, nel suo lungo ed appassionato intervento, ha esaminato le varie riforme del comparto scuola. "Una buona scuola - ha dichiarato il segretario SNALS - Confsal - è una scuola che rispetta anche precisi impegni contrattuali; le innovazioni sono necessarie, ma questa - ha commentato in merito all'ultima legge sulla scuola - è stata una riforma senza dialogo e confronto. Sono mancati rispetto ed equità, quando, invece, il contratto è fondamentale per la produttività. Lo SNALS oggi prende atto dell'impegno del Governo, che verificheremo a breve già nella prossima legge di bilancio".

Durante il convegno, il segretario generale Serafini ha illustrato anche i punti della piattaforma contrattuale SNALS. Tra questi, un aumento dignitoso delle retribuzioni, poiché "non è accettabile la somma di 85 euro, a fronte di una lunga vacanza contrattuale"; la ridefinizione di alcuni aspetti della legge 107, per esempio il bonus, spesso frutto di conflitti tra il personale scolastico; inoltre, il rifiuto di questo sistema delle valutazioni. "L'arte e la scienza sono libere - ha dichiarato Serafini - e libero è l'insegnamento"; la rivisitazione della chiamata diretta dei dirigenti scolastici, perché "devono esserci nuovi criteri ridefiniti ed esaminati alla presenza di un tavolo sindacale"; il diritto ad un autoaggiornamento alternativo all'attuale sistema di aggiornamento; la rimodulazione delle carriere Ata e di tutto il personale scolastico. "E' una sfida politica al Governo ed una responsabilità per il nostro Paese", ha concluso Serafini.