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Organici ATA 2017/2018: primo incontro di informativa al Miur

Argomenti trattati: Organici, ATA,
15 mag.17 - Incontro al MIUR di avvio di informativa sugli organici del personale ATA per l'a.s. 2017/2018

Si è tenuto al Miur un incontro di avvio di informativa sugli organici del personale ATA per l’a.s. 2017/2018.

L’Amministrazione, in premessa, ha evidenziato che, a partire dall’a.s. 2016/2017, l’organico è divenuto triennale, con possibilità di revisione annuale. In particolare, per il personale ATA, nel decreto annuale si potrebbe anche effettuare una redistribuzione del posti sui profili, nel limite del tetto massimo di organico fissato dalla legge di stabilità 2015.

Nella riunione, l’Amministrazione non ha ancora fornito il dato definitivodel numero totale degli alunni e anche quello relativo al profilo dei DSGA, in conseguenza dei dimensionamenti.

L’organico terrà conto, nelle singole istituzioni scolastiche, del numero degli alunni disabili, con incrementi dovuti alla presenza di tali alunni, che comporta, al 41° alunno disabile, un posto in più rispetto a quello previsto dalle tabelle; ciò non comporterà, però, incrementi dell’organico provinciale.

L’Amministrazione ha, altresì, sottolineato che permane il taglio di 2.020 posti, come già previsto nel precedente organico di diritto.

La delegazione SNALS-CONFSAL, nel proprio intervento ha, tra l’altro:

•         sottolineato l’importanza di prevedere, anche per il personale ATA, un potenziamento dell’organico, al fine di far fronte alle esigenze delle scuole sempre maggiori, in conseguenza dei decreti attuativi della legge 107/2015;

• chiesto di scongiurare, in ogni modo, attuando i cambi di profilo, l’eventuale determinazione di soprannumero;

•    rivendicato, anche per il personale ATA, il consolidamento dell’organico di fatto in organico di diritto;

•  chiesto di tener conto, nel riparto degli organici, della situazione di quelle regioni che hanno avuto immissione nei ruoli ATA del personale proveniente da CRI;

•   proposto un monitoraggio del riparto dei posti LSU tra le varie scuole, alla luce dei dati aggiornati relativi ai pensionamenti di tale personale e di eventuale non rinnovo delle convenzioni da parte di alcune istituzioni scolastiche.