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Rinnovo del CCNL e modifiche ai decreti attuativi legge 107

Le priorità per lo Snals-Confsal

In questa fase lo Snals-Confsal, in stretta sinergia con la Confsal, sta concentrando il suo impegno e le sue pressioni per accelerare i tempi dell’avvio della trattativa per il rinnovo del contratto di lavoro. Un contratto che recepisca i contenuti dell’intesa sul pubblico impiego, sottoscritta il 30 novembre dello scorso anno, che indubbiamente ha segnato una svolta nel ripristinare corrette relazioni sindacali e un riequilibrio del rapporto tra legge e contratto.

Tale svolta sembra continuare nei primi incontri ai quali ha partecipato la Confsal alla Funzione Pubblica sui decreti legislativi attuativi della riforma della P.A.. Sono state poste le basi, infatti, per modificare alcune parti della “legge Brunetta”, per restituire centralità e valore al ruolo della contrattazione e per un piano straordinario di stabilizzazione dei precari storici della P.A. (vedi a pag. 12).

La Confederazione, nel corso dell’incontro, non ha mancato di ribadire con forza che riaprire la stagione del rinnovo del CCNL dopo quasi un decennio di blocco, e soprattutto in un’epoca di crisi e di attacco ai diritti, è improcrastinabile. L’avvio del negoziato deve avvenire in tempi rapidi e con lo stanziamento delle risorse finanziarie necessarie, considerata la grave penalizzazione subita dal personale della scuola che, com’è a tutti ampiamente noto, percepisce retribuzioni molto inferiori alla media nel confronto europeo. Serve un contratto che non sia solo legato all’aumento di stipendio, ma che valorizzi la professionalità di tutto il personale della scuola e restituisca prestigio sociale ai docenti, progressivamente ridotti da professionisti a impiegati,  soggetti alla “chiamata diretta” come sistema di assegnazione dagli ambiti territoriali alle scuole ad opera dei dirigenti scolastici, voluto da una legge fallimentare che mina alle fondamenta la libertà di insegnamento e rispecchia appieno la visione aziendale, autoritaria e individualistica della scuola dell’ex governo Renzi.

Mentre stiamo chiudendo questo numero del giornale, si avvia a conclusione la trattativa per definire il CCNI sulle procedure di assegnazione della sede nel passaggio dagli ambiti alle scuole. Il nostro obiettivo è di definire regole imparziali e trasparenti, assicurando la centralità del collegio dei docenti. Auspichiamo di arrivare ad un buon contratto analogamente a quello sottoscritto sulla mobilità che ha consentito di estendere a tutti i docenti la possibilità di chiedere il trasferimento non solo su ambiti territoriali, ma anche su singole istituzioni scolastiche, riducendo i ritardi delle operazioni e scongiurando il ripetersi dei tanti disagi subiti lo scorso anno, sia dal personale docente che dalle scuole, dovuti alla tempistica delle operazioni e ai gravi errori dell’algoritmo.

Lo Snals-Confsal è inoltre impegnato a livello politico nel confronto, in sede di audizioni parlamentari alla Camera e al Senato, sui provvedimenti attuativi delle deleghe previste dalla legge 107. Al centro del dibattito vi sono temi importanti come il reclutamento dei docenti, la valutazione delle competenze degli studenti, l’inclusione  scolastica degli studenti con disabilità, il sistema integrato di istruzione e formazione dalla nascita a sei anni. Argomenti, questi, che  avrebbero richiesto spazi e tempi più distesi, nonché un confronto approfondito con i sindacati,  considerata la delicatezza e la complessità delle materie. Abbiamo illustrato e consegnato alle rispettive Commissioni un apposito documento (vedi alle pagine 2 e 3) contenente le nostre osservazioni e proposte di modifica sui testi degli otto schemi di decreti legislativi approvati in prima lettura dal Consiglio dei Ministri.

Auspichiamo che il confronto sull’attuazione delle deleghe e l’avvio del negoziato per il rinnovo del CCNL possano portare a soluzione le gravi questioni che affliggono la scuola e correggere gli aspetti più negativi della legge 107 che tante difficoltà hanno creato tra il personale della scuola.

Marco Paolo Nigi
Segretario generale dello Snals-Confsal