Inserisci parola chiave:                      Ricerca Avanzata

  • Home > Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2016: emanata nota di chiarimenti MIUR in applicazione della legge di stabilità 2016

Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2016: emanata nota di chiarimenti MIUR in applicazione della legge di stabilità 2016

Nota MIUR 41637/15: "Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2016. Trattamento di quiescenza. Chiarimenti" - Il MIUR, a seguito dell'approvazione della legge di stabilità 2016 (L. 208 del 28/12/2015) ...

Vi comunichiamo che il MIUR, in data 30/12/2015, ha emanato la nota 41637, avente per oggetto: “Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2016. Trattamento di quiescenza. Chiarimenti”. Con la stessa, a seguito dell’approvazione della legge di stabilità 2016 (L. 208 del 28/12/2015), fornisce alcune precisazioni e chiarimenti in merito alla nota 40816 del 21/12/2015, relativa a: “D.M. 239 del 18/12/2015 – Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2016 – Trattamento di quiescenza – Indicazioni operative”.

La nota 41637 del 30/12 u.s. fornisce, in particolare, alcune precisazioni relative:

-    ai “salvaguardati” (quarta e sesta salvaguardia)

     In applicazione dell’art. 1, co. 264, della legge di stabilità che prevede, per i soggetti “salvaguardati”, di cui al messaggio Inps n. 6912 dell’11/11/2015, di poter accedere al trattamento pensionistico dal primo giorno successivo alla risoluzione del rapporto di lavoro. Gli UU.SS.RR.,  conseguentemente, consentiranno ai dirigenti scolastici e al personale del comparto scuola, beneficiari di tale salvaguardia, di presentare domanda di cessazione dal servizio, in modalità cartacea, adempimento necessario per la fruizione del diritto a pensione.

     Il collocamento a riposo di tali soggetti decorrerà dal 1° giorno successivo alla cessazione dal servizio; sarà facoltà degli interessati optare per la cessazione dal 1° settembre 2016;

-    all’“opzione donna”

     La nota emanata chiarisce che l’art. 1, co. 281, della legge di stabilità, ha previsto la proroga dell’”opzione donna” al 31/12/2015 per le lavoratrici che abbiano maturato, a tale data, un’anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni e un’età pari o superiore a 57 anni e 3 mesi; ciò a condizione che optino per la liquidazione della pensione con il metodo contributivo.

     Le lavoratrici interessate potranno presentare istanza di dimissioni on line, con il sistema POLIS, a partire dal 15/1/2016 ed entro il 15/02/2016, per accedere alla pensione dall’1/9/2016;

-    al personale in congedo per assistenza ai figli con disabilità

     In applicazione dell’art. 1, co. 265, lett. d) della legge di stabilità, potranno accedere al trattamento pensionistico, secondo le norme antecedenti alla legge “Fornero”, coloro che, in congedo per assistenza ai figli con disabilità grave, maturino i requisiti previsti dal D.L. 201/2011 (“settima salvaguardia”), entro il 60° mese successivo alla data di entrata in vigore dello stesso. Il comma 268 rinvia, per la presentazione delle domande, da prodursi entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di stabilità 2016, alle procedure emanate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con D.M. 14/2/2014, relativo alle precedenti salvaguardie. Il MIUR precisa, comunque, con la nota emanata, di rimanere in attesa di specifiche indicazioni da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.