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SCUOLA: NIGI (SNALS-CONFSAL), FINORA SOLO DISCUTIBILI DICHIARAZIONI D''NTENTI - da ITALIA OGGI

La riforma della cosiddetta 'Buona scuola' è ancora nella fase delle dichiarazioni d'intenti, peraltro molto discutibili, e non si è registrato alcun concreto provvedimento significativo - lo dichiara Marco Paolo Nigi, segretario generale dello Snals-Confsal...

  (da Adnkronos.com/IGN - 15/01/2015)

SCUOLA: NIGI (SNALS-CONFSAL), FINORA SOLO DISCUTIBILI DICHIARAZIONI D'INTENTI

"La riforma della cosiddetta 'Buona scuola' è ancora nella fase delle dichiarazioni d'intenti, peraltro molto discutibili, e non si è registrato alcun concreto provvedimento significativo". Lo dichiara Marco Paolo Nigi, segretario generale dello Snals-Confsal, in occasione del Consiglio generale del sindacato autonomo della scuola.

"La stabilizzazione del personale precario - ricorda - attende i relativi provvedimenti che dovrebbero essere in linea con le decisioni della Corte di Giustizia dell'Unione europea".

Per Nigi, "l'ipotesi contenuta nella 'Buona scuola' è stata smentita dalla consultazione e il governo sarà costretto a un'evidente marcia indietro che mette in luce non solo l'incapacità di interpretare il reale funzionamento della scuola, il clima che si respira, le richieste e le attese del suo personale, ma anche errori clamorosi di metodo, come quello di negare l'ascolto e l'interlocuzione con le rappresentanze sindacali".

"Non è questa la strada per trovare soluzioni - avverte Nigi - e realizzare il superamento dell'evidente contraddizione tra alcuni principi affermati e gli atti concreti del governo".

"A fronte della dichiarata volontà di considerare l'istruzione e la formazione un 'investimento' e non una 'spesa' improduttiva su cui intervenire per ridurla, si continua a operare tagli e a svilire il lavoro di docenti, dirigenti e Ata, minando la loro dignità professionale", sottolinea il segretario generale dello Snals-Confsal.

"Il nostro giudizio sulle posizioni governative rimane, dunque, molto negativo. Posizioni che sono state alla base della mobilitazione e dello sciopero e che ora vanno riproposte nelle scuole in occasione delle elezioni delle Rsu", conclude.