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VERSO LA SOLUZIONE DEL RECUPERO ANZIANITÀ ANNO 2012 E DELLA RETRIBUZIONE POSIZIONI ECONOMICHE PERSONALE ATA

L'ARAN ha introdotto l'incontro con una relazione con cui ha illustrato le linee principali degli specifici atti di indirizzo del Governo ed evidenziato la necessità di tempi rapidi nella conclusione della trattativa

INCONTRO ALL’ARAN 

Verso la soluzione del  recupero anzianità anno 2012
e della retribuzione posizioni economiche personale ATA

L’incontro è stato introdotto da una relazione da parte dell’ARAN con cui si sono  illustrate le linee principali degli specifici atti di indirizzo del Governo ed evidenziata la necessità di tempi rapidi nella conclusione della trattativa.

Con riferimento al recupero della validità dell’anno 2012 è stato precisato che:

1)    l’onere finanziario necessario ammonta per il 2012 a 100 milioni di euro, mentre per la copertura dell’intero 2013, che corrisponde all’onere a regime, necessitano 350 milioni di euro;

2)    le risorse finanziarie disponibili vanno reperite, per il 2012 dalla certificazione di cui art. 64 DL 112/2008 che è pari a 120 milioni di euro e per la restante parte dalle risorse del MOF;

3)    sono previsti vincoli, anche se meno rigidi della precedente occasione, per il mantenimento di un adeguato finanziamento, al riguardo è stato fatto esplicito riferimento:

·        alle attività di recupero scuole sec 2°  grado;

·        ai turni notturni, festivi e notturno/festivi del personale educativo … ;

·        alla retribuzione delle ore eccedenti insegnamento e per la sostituzione colleghi assenti .

Con riferimento al mantenimento delle retribuzioni del personale ATA in relazione alle “posizioni economiche” è stato precisato che:

       I.            si tratta di attribuire un’ una tantum per gli a.s. 2011/12 – 2012/13 – 2013/14 come “emolumento avente carattere stipendiale”, come previsto dalla legge, in modo da operare senza recuperi e conguagli pensionistici;

     II.            gli oneri e il relativo finanziamento sono quantificati dalla legge in euro 38,87 milioni e coprono il periodo temporale fino al mese di agosto 2014.

La delegazione SNALS-CONFSAL nel suo intervento ha, tra l’altro:

§         sottolineato l’esigenza di chiudere entrambe le tematiche entro la prossima settimana;

§         evidenziato che, nell’individuazione dei criteri con cui attingere al MOF, stante l’opportunità offerta da una direttiva meno vincolante della precedente, si deve realizzare il massimo equilibrio nell’attingere alle diverse voci anche al fine di non penalizzare le istituzioni scolastiche in relazione all’ordine e grado di appartenenza;

§         precisato, con riferimento alle posizioni economiche del personale ATA, che deve risultare chiaro che coloro che sono stati individuati come fruitori di tali nomine successivamente al 1° settembre 2011 hanno sempre mantenuto il diritto a tale nomina anche se, in base a una interpretazione, non condivisa dal sindacato, del DL 78/2010 – convertito con legge 122/2010 gli effetti economici della stessa sono stati sospesi per il periodo di blocco stipendiale del pubblico impiego. Conseguentemente, non appena terminato tale periodo, tornano ad essere fruitori anche del beneficio economico di tale nomina. In altra sede si opererà per trovare una soluzione al periodo settembre-dicembre 2014 rimasto per ora scoperto ai fini economici.

I rappresentanti delle altre OO.SS. presenti hanno sostanzialmente sostenuto le stesse tesi del nostro sindacato, ad eccezione di quelli della FLC CGIL che hanno ribadito la volontà di non sottoscrivere l’accordo relativo al recupero della piena validità dell’anno 2012.

In conclusione della riunione è stato decisa la convocazione per lo sviluppo e la conclusione della trattativa su entrambi i temi per il prossimo mercoledì 11 giugno.